03/12/2007 |
| Acquisizioni |
| Rewe, il sesto gruppo della distribuzione europea per cifra d’affari, consolida la sua presenza in Italia sia con lo sviluppo della rete in autonomia sia con le acquisizioni, come dimostra il recente acquisto di “La Centrale Lazio Spa”, con supermercati presenti nel centro Italia che sono stati ristrutturati e convertiti all'insegna Standa. |
15/11/2007 |
| Sviluppo degli Shopping Center |
| I dati presentati al Mapic, la fiera internazionale dell’immobiliare retail di Cannes, pongono l’Italia tra i paesi più dinamici in termini di sviluppo dei Centri Commerciali (oltre 20 nuove realizzazioni nel 2007). Lo stock complessivo di superficie lorda commerciale degli shopping centers nel nostro paese è stato stimato a fine anno in circa 10 milioni di mq. Nei prossimi tre anni è previsto un ritmo analogo di sviluppo: circa 20 nuove strutture con un investimento di 2,5 m.di € in media all’anno. Alla fine del triennio saranno stati sviluppati in totale circa 3-3,5 milioni di mq aggiuntivi. Nella graduatoria del volume di progetti in corso di realizzazione, l’Italia occupa il sesto posto in Europa dopo Russia, Polonia, Spagna,Turchia e Regno Unito. Secondo il CNCC l’evoluzione dei “concept” nel mercato italiano seguirà un percorso piuttosto articolato, con una crescita dei Centri Regionali (oltre 80.000 mq di GLA) e di Vicinato (fino a 10.000 mq di GLA). Per i formati intermedi lo sviluppo è subordinato al rinnovamento. Il successo dei Retail Park è in funzione della scelta dei magneti e quello delle Gallerie Moda e Lifestyle dipenderà dal miglioramento della congiuntura. Per i Factory Outlet c’è il rischio di saturazione. |
23/09/2007 |
| Si amplia l’offerta di supermercati e ipermercati |
| La GDO sta potenziando la sua capacità di offrire servizio, aumentando il valore della sua proposta e semplificando la vita ai clienti. Il processo di liberalizzazione avviato dal governo, ma ancora incompleto, è la condizione necessaria perché il commercio moderno possa rispondere pienamente alle nuove esigenze espresse dal consumatore. Importanti iniziative messe recentemente in atto da varie catene distributive stanno sia potenziando l’offerta in settori già sperimentati, sia entrando in comparti che rappresentano una novità per il nostro paese. I mercati che offrono le maggiori opportunità in questo senso vanno dai prodotti finanziari e assicurativi, ai viaggi, ai farmaci, alla benzina per arrivare alla telefonia mobile, alle auto e motociclette e all’energia. L’alleanza tra distributori commerciali ed imprese specializzate nei singoli servizi è uno dei modi per realizzare concretamente questo ampliamento dell’offerta massimizzando il valore aggiunto per il consumatore, come nel caso dei progetti relativi a centri benessere, studi dentistici, consulenze fiscali. |
20/09/2007 |
| Nuovi assetti nelle centrali d’acquisto |
| Un nuovo cambiamento modificherà gli equilibri nel mondo delle supercentrali italiane e delle relative alleanze: dal 2008 Agorà Network (349 milioni di euro il fatturato complessivo dei gruppi Iperal, Seven, Sogegross e Orrigoni) lascerà Esd Italia per aderire alla Centrale Acquisti di Carrefour Italia. |
03/09/2007 |
| Tensioni sui prezzi delle materie prime |
| Nei mesi estivi si sono manifestate sulla stampa le tensioni sui prezzi di alcune materie prime (cereali e latte) da tempo in atto sui mercati internazionali, destando preoccupazioni per il possibile impatto sui prezzi al consumo nel periodo autunnale. Il problema si è posto anche all’attenzione del Governo, che ha avviato una serie di incontri. Il primo ha riguardato un tavolo convocato dai ministri De Castro e Bersani con le rappresentanze della GDO, dal quale è emerso come al momento l’inflazione alimentare sia ancora sotto controllo ma esistano effettivamente elementi di qualche preoccupazione per quanto riguarda le filiere legate ai prodotti cerealicoli e del latte. La GDO ha sottolineato le numerose iniziative da tempo messe in atto per contrastare efficacemente le spinte inflazionistiche e tutelare il potere d’acquisto del consumatore e si è impegnata a continuare l’attuale alto livello promozionale come freno anche in futuro dei possibili aumenti dei prezzi. Successivamente i due ministri hanno convocato le filiere dei cereali e del latte e iniziato una serie di tavoli tecnici con gli stessi operatori di filiera. |
31/08/2007 |
| Strategie internazionali di alcuni grandi gruppi |
| Auchan e Carrefour stanno rivedendo la propria strategia di sviluppo internazionale concentrandosi sui paesi che offrono le maggiori opportunità di business e tra questi si riconferma l’Italia. Nei mesi estivi sono state concluse alcune importanti operazioni in questa direzione: Auchan e Ona, a fine agosto, hanno deciso di comune accordo di mettere fine all’alleanza per la gestione dei supermercati Acima e degli ipermercati Marjane in Marocco, che quindi esce dal novero dei paesi in cui opera Auchan. Carrefour ha rafforzato la propria leadership nel settore degli hard discount in Spagna (insegna Dia) attraverso l’acquisizione di 250 Plus da Tengelmann e in Polonia dove diventerà il numero due della distribuzione alimentare dopo l’acquisto di Ahold Polonia. Parallelamente tra giugno e agosto ha ceduto le proprie attività in Portogallo e in Svizzera e ha trasformato da dirette a franchising quelle in Slovacchia, avendo l’Autority sulla Concorrenza di quel paese negato l’autorizzazione a vendere a Tesco. |
28/06/2007 |
| Intervento UE sulla Benzina in Italia |
| È scattato l’ultimatum all’Italia del Commissario UE al Mercato Interno, Charlie Mc Creevy per gli ingiustificati ostacoli posti all’apertura di nuovi distributori di benzina. La Commissione ha inviato a Roma un parere motivato, anticamera del deferimento alla Corte di Giustizia UE, contestando l’incompatibilità delle norme nazionali e regionali, riguardanti l’installazione e l’esercizio di stazioni di servizio, con l’articolo 43 del Trattato CE che sancisce la libertà di stabilimento nel mercato interno. Bruxelles ha puntato il dito su: condizioni per l’apertura di nuovi distributori, requisiti strutturali imposti alle nuove stazioni di servizio, presenza di attività commerciali integrative, distanze minime tra distributori, orari di apertura. Il Governo ha due mesi per replicare. |
27/06/2007 |
| Relazione annuale dell’Autorità Antitrust |
| Nella sua relazione al Parlamento il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, ha elencato con molta franchezza gli ostacoli che impediscono la formazione di mercati veramente concorrenziali in Italia. Primo ostacolo: la burocrazia che brucia 225 miliardi di euro all’anno e ne costa alle imprese altri 61. Per quanto riguarda il Commercio, la colpa della mancata liberalizzazione è attribuita alle Regioni che ostacolerebbero la creazione di un sistema distributivo efficiente in grado di frenare l’inflazione. In particolare si suggerisce di rinnovare e accorciare la filiera alimentare e semplificare ulteriormente la vendita dei farmaci. Altri temi toccati: la concorrenza privato-pubblico che dovrebbe risolversi con ulteriori privatizzazioni, la previdenza complementare, l’insufficiente liberalizzazione nel campo dell’energia. |
26/06/2007 |
| Nuove soluzioni tecnologiche nei supermercati e ipermercati |
| L’offerta tecnologica sta entrando in maniera sempre più intensa nei punti vendita della GDO con l’obiettivo di offrire al consumatore un servizio più rapido e personalizzato. Il cosiddetto “self check-out” sostituisce le tradizionali casse di uscita con una cassa automatica in grado di leggere i codici a barre dei prodotti appoggiati direttamente dal cliente e di ricevere il pagamento tramite interfaccia elettronico. Dal 2003 gli ipermercati Auchan e i supermercati Sma hanno messo a disposizione alcune casse self-service per piccoli acquisti. Recentemente Carrefour ha avviato una sperimentazione in un punto vendita di Milano e Coop ha annunciato che dal 1° ottobre installerà una decina di casse automatiche negli Ipercoop di Genova e Beinasco (TO). |
28/05/2007 |
| Effetti del clima sui settori di consumo |
| Un’analisi del quotidiano Il Sole 24 Ore ha cercato di evidenziare gli effetti del clima eccezionalmente mite dello scorso inverno su alcuni settori di consumo ritenuti significativi. Hanno registrato andamenti positivi: Il traffico autostradale (+5% i km percorsi nel 1° bimestre dalle auto), i prodotti cosmetici solari (+4,7% nel 2006 rispetto al +2,2% del totale comparto), la birra (+15% nei primi 4 mesi del 2007), i campeggi (+15% delle presenze in aprile), l’edilizia (+9,5% le vendite di cemento nel 1° trimestre). Sono diminuiti: i consumi di gas (-13,2% nel 1° bimestre), l’energia elettrica (-1,6% della richiesta nel 1° trimestre), i capi pesanti di abbigliamento (-20% nella stagione), gli sport invernali (-25% per le attrezzature), gli ascolti TV (-13% nel 1° bimestre). |
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