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NEWS ARCHIVIO 2007

Federdistribuzione è organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione moderna.


16/05/2007
Rapporto sul Terziario di Confcommercio
È stato presentato a Roma il Rapporto sul Terziario 2007, l’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio che fornisce un profilo, aggiornato al 2006, delle principali variabili economiche che caratterizzano i settori produttivi tradizionalmente indicati come servizi (commercio, trasporti, comunicazioni, consumi fuori casa, servizi alle imprese, etc.), sia considerati nel loro insieme che per singoli comparti.
La forte crescita dei servizi, sia in termini di occupazione che di valore aggiunto ha portato questo settore ad essere di gran lunga la componente più importante del sistema.

I Servizi hanno generato 20 milioni di nuovi posti di lavoro in 15 anni nell’ Area Euro, dove il peso degli occupati in questo macro settore è pari, in media, al 69%. Di questi nuovi posti di lavoro 1,8 milioni sono stati sviluppati dal commercio, che insieme agli alberghi e ai ristoranti raggiungono 3,5 milioni di nuovi addetti, pari all’83% degli occupati persi dal complesso delle attività industriali. E’ l’effetto della terziarizzazione: si domandano sempre meno beni e sempre più servizi; e sempre più servizi sono necessari alla produzione di beni.
In Italia i servizi incidono in percentuale sia sulla composizione del valore aggiunto che dell’occupazione con dei valori vicini o superiori al 70%.
I comparti rappresentati da Confcommercio (di fatto tutti quelli del terziario, esclusi quelli finanziari e bancari e quelli offerti prevalentemente dalle Amministrazioni Pubbliche) pesano oggi in termini di valore aggiunto quasi per il 47% del totale, contro il 26,5% dell’industria e creano valore per quasi 600 miliardi di euro. L’occupazione prodotta dall’area servizi di Confcommercio pesa quasi per il 40% dell’occupazione, contro il 27,9% dell’industria, capovolgendo la situazione dagli anni ’70 ad oggi.

Innegabile infine la dinamicità del settore dei servizi: oltre il 51% degli oltre 5 milioni di imprese operanti oggi in Italia appartiene al settore dei servizi, e il 45,8% all’area Confcommercio; ed in questo settore nascono oltre il 67% delle nuove imprese.

I principali dati settoriali nel 2006: commercio, 1milione e 600mila imprese, pari al 26% del tessuto imprenditoriale italiano, oltre 3 milioni e 500 mila unità di lavoro, di cui 1 milione e 792mila alle dipendenze (51% del totale); il settore commercio ha prodotto il 12,7% del valore aggiunto italiano. Trasporti, comunicazioni, turismo e consumi fuori casa, oltre 582.000 imprese, pari al 9,5% del tessuto imprenditoriale, quasi 3,5 milioni di Unità di Lavoro, di cui 1,5 milioni nel settore alberghi e pubblici esercizi, 1,6 milioni nel settore trasporti, magazzinaggio e comunicazioni e 362mila nel settore delle attività ricreative e culturali; i tre settori rappresentano il 13,1 % del valore aggiunto complessivo. Servizi alle imprese: 630mila imprese registrate, pari al 10,3% del tessuto imprenditoriale, oltre 2 milioni e 800 mila unità di lavoro (pari all’11,5% dell’occupazione complessiva); il settore contribuisce per il 20,6% alla formazione del valore aggiunto prodotto dal Paese.

08/05/2007
Nuova centrale d’acquisti europea
Coop Italia è il capofila di un progetto per costituire una centrale d’acquisto europea che dovrebbe riunire i gruppi distributivi a base cooperativa provenienti da 16 paesi europei. Si tratta di 3200 cooperative con 28.000 punti vendita e un giro d’affari complessivo che supera i 50 miliardi di euro. Cardine dell’iniziativa è l’internazionalizzazione dei prodotti a marchio Coop.

23/04/2007
Acquisizione Carrefour in Brasile
Il Gruppo Carrefour ha siglato un accordo per acquisire la società Atacadao, operatore leader in Brasile nel campo degli Ipermercati discount. La società, con un portafoglio di 34 punti vendita con 214.000 m2 di superficie di vendita, ha realizzato nel 2006 vendite per 1,5 m.di € che rappresentano una quota di mercato del 4%.
Dopo questa acquisizione Carrefour diventa il numero uno del commercio alimentare in Brasile, adottando una strategia di sviluppo multi-formato con adattamenti alle esigenze locali.
Questo investimento aggiunge un ulteriore segmento complementare, gli ipermercati discount, alla rete di Carrefour in Brasile che consta di 109 ipermercati, 34 supermercati con insegna Carrefour Bairro, 258 hard discount con insegna Dia, per un totale di vendite nette di 3,8 m.di €.

30/03/2007
Telefonia mobile e Grande Distribuzione
Diverse catene della Grande Distribuzione si preparano a vendere servizi di telefonia mobile, cosiddetta virtuale, con il proprio marchio attraverso un accordo con un operatore presente sul mercato italiano. Con l’ingresso di questa nuova tipologia di gestori ci si aspetta una crescita della concorrenza nel mercato della telefonia mobile a vantaggio del consumatore. Le schede SIM necessarie per attivare il servizio sono acquistabili nei punti vendita dell’insegna che promuove l’iniziativa.
L’accordo tra COOP Italia e Telecom Italia è stato il primo ad essere annunciato ed il servizio, offerto ai soci coop e ai loro familiari, sarà presente sul mercato italiano dall’inizio di giugno con il marchio “COOPVoce”.
Carrefour Italia e Vodafone Italia hanno dato vita ad un servizio concorrente con il brand “UNOmobile”, acquistabile presso i punti vendita con insegna Carrefour, GS, Dì per Dì.

08/03/2007
Metro Italia entra nella centrale d’acquisto Intermedia
Il Gruppo Metro Italia Cash & Carry, filiale della multinazionale tedesca che è anche il terzo gruppo al mondo dopo Wal – Mart e Carrefour, ha deciso di entrare a far parte della centrale di acquisto Intermedia, che riunisce già altri big players come Auchan, Bennet, Lombardini, Gruppo Pam e Sun.
Con questo nuovo ingresso Intermedia diventa la seconda centrale italiana, con un fatturato complessivo di 16,7 miliardi di euro.
La nuova collocazione di Metro segue lo scioglimento della centrale Mecades (di cui la stessa Metro era capofila), che contava fra i propri soci anche Interdis, Sisa, Despar e Crai.
Con l’ingresso di Metro cresce anche la quota di magazzini all’ingrosso in Intermedia, che è ora di 70 a fronte di 365 cash & carry presenti ed operanti in Italia.

08/03/2007
Bernard Arnault rileva il 9,8 % di Carrefour
Il “re del lusso” Bernard Arnault, patron di Lvmh ha annunciato di avere acquisito il 9,8 % di Carrefour, secondo gruppo mondiale della grande distribuzione dietro Wal – Mart.
L’operazione, che è stata realizzata in collaborazione con il fondo americano Colony Capital, dovrebbe avere un valore economico che si aggira di 4 miliardi di euro ed è stata definita strategica e di lungo termine.
Il Gruppo Lvmh, fondato nel 1989, è divenuto in poco tempo, attraverso una serie di acquisizioni, il primo gruppo del lusso a livello mondiale, con oltre 15 miliardi di euro di fatturato.

22/02/2007
Maxi fusione fra Coop in Gran Bretagna
L’unione fra due grandi cooperative del Regno Unito darà vita a un colosso mondiale delle organizzazioni volontarie di consumatori. La fusione fra Co-operative Group di Manchester e United Co-operatives di Rochdale formerà un gruppo con un fatturato complessivo di circa 9 miliardi di sterline, con oltre 4.500 pdv e 87.500 dipendenti. La nuova entità cooperaitva sarà attiva nella vendita al dettaglio alimentare con 2.321 strutture, con 660 farmacie, 21 autosaloni, 258 negozi di calzature, 804 imprese di pompe funebri, 486 agenzie di viaggi e 89 di servizi finanziari.

21/02/2007
El Corte Ingles
A Sesto San Giovanni (Mi) sbarcherà il retailer spagnolo El Corte Inglés e, precisamente, nella ex area della Falck: 50mila metri quadrati, oggi di proprietà del gruppo Zunino. L’ambizioso progetto di recupero è firmato da Renzo Piano.

21/02/2007
Az e Auchan insieme negli iper
Con l’obiettivo di sviluppare il format ipermercato in Calabria con l’insegna Auchan, è stato firmato un accordo di franchising fra Az, società della famiglia Noto, e Auchan per la gestione degli ipermercati. Dunque, i tre pdv Megasidis cambieranno l’insegna in Auchan, Inoltre, altre due nuove strutture saranno aperte entro la fine dell’anno e una terza nel primo trimestre 2008.
Per quanto riguarda Auchan questo è il primo accordo in Italia che ha per oggetto il franchising, formula che fino ad ora aveva interessato solo i supermercati.
L’accordo prevede che AZ possa avvalersi delle competenze del colosso francese in diversi ambiti strategici, come gli acquisiti, il supporto delle collezione del non food, l’adozione di iniziative promozionali mirate e la formazione del personale.
Anche a livello di messa a punto dei punti di vendita e di layout saranno riprese le linee guida degli iper Auchan, adattandoli a dimensioni più piccole.

30/01/2007
Accordo strategico tra Conad e Interdis
Interdis e Conad hanno sottoscritto un accordo strategico della durata di cinque anni che dà vita ad un polo italiano di imprenditori indipendenti.
Nasce il secondo gruppo italiano per volumi di acquisti, con 6.788 punti vendita per una superficie di vendita di oltre 3 milioni di mq e un fatturato al consumo di 16,2 miliardi di euro.
L’accordo favorirà la realizzazione di sinergie a livello commerciale, marketing e logistico, determinando migliori condizioni di acquisto ed una riduzione dei costi operativi.
Conad, attraverso l’accordo con Interdis, sistema l’ultimo tassello di una strategia di alleanze che prende le mosse dalla partnership avviata nel 2002 con E.Leclerc, leader della moderna distribuzione in Francia, e passa attraverso l’associazione di Rewe Italia nel 2004.

 
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