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NEWS ARCHIVIO 2008

Federdistribuzione è organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione moderna.


11/02/2008
Nuovi servizi nei supermercati e ipermercati
Da marzo, Auchan venderà gas ed energia elettrica nei propri punti di vendita grazie ad un accordo triennale con Italcogim Energie, terzo operatore italiano del settore e partecipato al 60% da Gaz de France e per il restante 40% da Camfin.
Questo accordo triennale, il primo di questo genere in Italia, prevede che Italcogim Energie fornirà il gas e l’energia elettrica, mentre Auchan metterà a disposizione la sua rete di 45 ipermercati diretti per la vendita.
Sono previsti i seguenti vantaggi per i clienti: risparmio del 5% sul costo del gas e dell’elettricità, unica fattura per le due forniture, nessun costo di attivazione, massima semplificazione nelle operazioni per il cambio di operatore, possibilità di un contatto diretto col fornitore presso gli ipermercati Auchan.
L’iniziativa partirà dall’ipermercato di Cinisello Balsamo (Mi) per ampliarsi, nel corso del 2008, a tutti i 45 ipermercati a gestione diretta.

06/02/2008
Liberalizzazioni
Lo scioglimento delle Camere dopo le dimissioni del Governo lascia a metà strada l’approvazione dei provvedimenti di liberalizzazione proposti dal ministro Bersani.
Cade così il terzo pacchetto, che riguardava i carburanti, i farmaci, le banche, i trasporti marittimi ferroviari aerei, la telefonia mobile, internet e la semplificazione amministrativa, da tempo fermo al Senato dopo una prima approvazione alla Camera.
I primi due pacchetti di provvedimenti, secondo le stime governative, avrebbero determinato risparmi per i consumatori pari a 2,4 / 2,8 miliardi di euro l’anno e un contenimento dell’inflazione dello 0,23%.

16/01/2008
Mister Prezzi
Come previsto dalla finanziaria 2008, Antonio Lirosi è stato nominato “Garante per la Sorveglianza dei Prezzi”, figura ormai nota come “Mister Prezzi”. Tra i suoi compiti non c’è la possibilità di stabilire sanzioni, ma quella di effettuare segnalazioni all’Antitrust e alla Guardia di Finanza, di coordinare i vari centri che effettuano rilevazioni (Camere di Commercio, Regioni, Comuni, Istat, ecc.), di effettuare campagne informative e di ricevere segnalazioni dai consumatori.
Il primo intervento ha riguardato il settore delle carni, in cui alcuni indicatori facevano pensare a tensioni di prezzo, specie per il pollame. A breve è seguito un incontro tra il Ministro delle Politiche Agricole e i Rappresentanti della Filiera interessata da cui è emersa la possibilità di tenere comunque sotto controllo i prezzi finali.

14/01/2008
Previsioni demografiche
L’Istat ha diffuso le previsioni a lungo termine sulla popolazione italiana anche con un’analisi a livello regionale.
Rispetto all’ultimo dato a consuntivo (59,1 milioni di residenti al 1/1/2007), la proiezione al 2051 evidenzia un calo di circa 7 milioni di abitanti in 44 anni, pari a circa il -12%. L’inizio della fase discendente è previsto nel 2013.
La marcia a ritroso del Paese non sarà compensata neanche dall’afflusso degli stranieri che attualmente fanno registrare una natalità più elevata.
Le previsioni dell’Istat si basano sull’ipotesi di un calo inesorabile delle nascite che farà perdere in dieci anni circa 100 mila nuovi nati.
Gli “over 60” (15 milioni nel 2007) dovrebbero crescere costantemente fino al 2040 (22 milioni), da questa data però si dovrebbero registrare flessioni annue fino al 2051 (21 milioni).
A livello regionale, diminuzioni di residenti superiori alla media sono previste per: Liguria -27%, Sardegna -26%, Basilicata -19%, Calabria -18%, Piemonte -17%, Molise e Puglia -16%, Friuli V.G. e Sicilia -15%, Toscana -14%. Scendono meno della media: Campania -11%, Lombardia -10%, Lazio -9%, Emilia R. e Veneto -8%, Abruzzo, Umbria e Valle d’Aosta -7%, Marche -6%. Solo per il Trentino-Alto Adige si profila una lieve crescita del +1%.

 
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