Editoriale del Presidente di Federdistribuzione
Giovanni Cobolli Gigli

RIFORMA FISCALE: indispensabile per il Paese (e le imprese) conoscere il disegno organico del Governo.

Alcune recenti scelte da parte del Governo suscitano perplessità: l’aumento dell’accisa sui carburanti per recuperare i fondi per la cultura o l’idea del ricorso all’IVA sui consumi per fronteggiare il problema immigrazione. Il tema della fiscalità sarà fondamentale nelle politiche di rilancio del Paese e ne chiarirà l’indirizzo, in particolare per ciò che riguarda il ruolo della domanda interna: l’annunciato trasferimento del prelievo “dalle persone alle cose” certamente non stimolerà i consumi. Per questo si sente il bisogno di sapere il disegno complessivo su cui sta lavorando l’Esecutivo.

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Liberare la concorrenza

I costi per il Paese
della mancata concorrenza nel settore dei servizi

 

 

 

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QUADRO ECONOMICO


Riprende il trend negativo dei consumi. La crescita di gennaio è rimasta isolata: febbraio è negativo e i dati settimanali di marzo lasciano presagire la stessa indicazione per l'ultimo mese. Il forte rialzo dei prezzi delle materie prime continua a influenzare i prezzi finali anche se in un modo molto graduale grazie ad ulteriori sforzi realizzati dalla GDO per assorbire l'aumento dei listini dei fornitori.

VENDITE: Fonte Nielsen. Vendite a valore a rete costante (parità di punti vendita) nell’universo di ipermercati, supermercati e negozi a libero servizio.

PREZZI E PROMOZIONI: Fonte Symphony IRI Group. Prezzi dei prodotti di Largo Consumo Confezionato nell’universo di ipermercati, supermercati e superettes.

Allegato - "Scenario economico generale: quadro di sintesi"

 

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE: uno strumento per le prime assunzioni che non decolla e la disoccupazione giovanile che cresce.

A otto anni dalla riforma della disciplina dell’apprendistato professionalizzante le imprese devono ancora districarsi tra legislazione nazionale e singole “discipline” regionali. Mentre il tasso di disoccupazione giovanile ha toccato a dicembre 2010, secondo dati ISTAT, il nuovo record del  29% non si riesce a comprendere perché non si trovi il modo di risolvere il tema una volta per tutte, come invece le Parti sociali hanno già dimostrato di riuscire a fare ad esempio nel Contratto Nazionale del Terziario e del Commercio.
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L’ABUSO DEL DIRITTO: occorre certezza tra fisco e contribuente.

Sull’elusione fiscale e abuso del diritto esiste oggi una situazione di incertezza per le imprese, che si è acuita nel corso degli anni, anche per una giurisprudenza contraddittoria sulla materia. Da più parti si invoca un intervento del legislatore che consenta di dare certezze al sistema delle imprese.
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PRASSI COMMERCIALI: un tavolo di confronto a livello europeo tra produzione e distribuzione per discutere di buone prassi lungo la filiera alimentare.

Sono ormai tre anni che le istituzioni comunitarie lavorano insieme ai principali rappresentanti della filiera alimentare su come migliorarne il funzionamento e il rapporto tra operatori. Il dibattito tuttavia si è progressivamente spostato, concentrandosi sui rapporti tra produzione e distribuzione, con la prima molto aggressiva e disposta ad alzare il livello di scontro. La strada scelta invece per adesso dall’esecutivo europeo e condivisa dalla distribuzione è il dialogo e l’individuazione di principi di “buone prassi” condivise. In Italia, la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) già si è mossa in questo senso proponendo un protocollo a tutela delle PMI.
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UN DIVERSO CONCETTO DI VALORE PER I PRODOTTI: la nuova frontiera per le imprese.

L’utilizzo sempre maggiore delle promozioni, anche sulle grandi marche, per abbassare il prezzo medio potrebbe condurre il consumatore a perdere il concetto del valore del prodotto, impedendo che, passata la crisi, i prezzi possano tornare su valori più consoni. In realtà negli ultimi anni il percepito del valore del prodotto è molto cambiato, introitando una componente di “sostenibilità” più rilevante. La sfida del futuro per le imprese è quindi quella di allinearsi a questa nuova idea di valore alla quale attribuire il giusto prezzo.
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