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LIFE-Food.Waste.StandUp

Meno Sprechi Più Solidarietà Il progetto di filiera contro gli sprechi alimentari.

Il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp è co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE 2014-2020). Il progetto è stato presentato il 16 novembre 2016 al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali alla presenza del Ministro Maurizio Martina.

Tema:
il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp si focalizza su un tema di straordinaria rilevanza sociale e ambientale quale la prevenzione e riduzione dello spreco alimentare e il recupero delle eccedenze.

Partner:
l'iniziativa vanta un partenariato di filiera d'eccellenza composto da Federalimentare (capofila) Federdistribuzione Fondazione Banco Alimentare Onlus Unione Nazionale Consumatori

Obiettivi:
sensibilizzazione in materia di prevenzione degli sprechi alimentari e gestione delle eccedenze lungo la filiera, al fine di aumentare il loro recupero e incrementare le donazioni.

Strategia:
realizzazione di una intensa campagna di sensibilizzazione e informazione diffusa su tutto il territorio nazionale tagliata sui tre target individuati (imprese agro alimentari, della distribuzione e consumatori) e supportata dall'esperienza della Fondazione Banco Alimentare Onlus

Perchè il progetto LIFE FOOD WASTE STAND UP

Nel mondo 1,3 mld ton cibo sprecato ogni anno, per un valore di oltre 2000 mld di euro all'anno, 1/3 della produzione mondiale di cibo va nella spazzatura, quasi uguale la proporzione degli sprechi tra Paesi industrializzati (670 mln/ton) e Paesi in via di sviluppo (630 mln/ton).

In Italia, ogni anno buttati via alimenti per un valore di circa 12,6 mld di euro (vedi la ricerca "Surplus Food Management Against Food Waste Il recupero delle eccedenze alimentari. Dalle parole ai fatti." di Garrone, Melacini, Perego - DIG, Politecnico di Milano - Ed. La Fabbrica 2015) il nostro Paese si attesta a metà della media europea dove il Paese con maggior spreco è l'Olanda e quello col minor spreco la Grecia.

La produzione degli alimenti annualmente sprecati in Italia equivale a 24,5 mln di ton di carbonio inutilmente sprigionate in atmosfera.

Le perdite alimentari e i conseguenti sprechi possono avvenire a diversi livelli lungo la catena che vanno dalla produzione alla distribuzione al consumo finale.

 

I Partner

Federalimentare Federdistribuzione Fondazione Banco Alimentare Onlus Unione Nazionale Consumatori
Federalimentare rappresenta, tutela e promuove l'Industria italiana degli Alimenti e delle Bevande. Ad essa aderiscono 15 Associazioni nazionali di categoria dell'Industria Alimentare, che associano quasi 7.000 imprese produttive con oltre 9 addetti, distribuite sull'intero territorio nazionale. Federdistribuzione riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali comunitarie, nazionali e locali le imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno. La Fondazione banco Alimentare Onlus dal 1989 recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti destinati alla distruzione. Opera ogni giorno in tutt'Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare dislocate su tutto il territorio nazionale, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Unione Nazionale Consumatori (UNC) è la prima associazione di consumatori in Italia. UNC è indipendente da partiti politici e sindacati e ha come finalità esclusiva la tutela e la rappresentanza dei consumatori, perseguite attraverso le proposte di nuove leggi e l'attività di assistenza, informazione, educazione e orientamento rivolta ai cittadini.

Le campagne informative

Federalimentare: aumentare la consapevolezza sullo spreco alimentare presso le imprese dell'industria alimentare

La campagna prevede di raggiungere le imprese tramite la diffusione di messaggi, migliori pratiche e informazioni sugli sprechi alimentari nonchè informazione sulle procedure per il recupero delle eccedenze di prodotti alimentari (invenduti difettoso, vicino alla scadenza) ai fini solidali. Inoltre, anche per garantire la sostenibilità futura delle azioni intraprese nell'ambito del progetto, ci sarà un'attività di formazione del personale che lavora negli uffici locali delle associazioni territoriali per supportare le imprese nel percorso della riduzione dello spreco.

Strumenti principali:
I messaggi specifici in materia di gestione delle eccedenze alimentari e la prevenzione degli sprechi saranno trasmessi al target di riferimento utilizzando approcci e canali diversi accuratamente individuati. Alcuni dei principali strumenti diretti alle imprese alimentari:

  • Linee guida per le imprese alimentari con le procedure operative per la gestione delle eccedenze alimentari e storie di successo. Con il supporto della Fondazione Banco Alimentare Onlus (di seguito FBAO) Federalimentare elaborerà una serie di manuali contenenti le procedure, i metodi, i vantaggi, le migliori pratiche in materia di gestione alimentare e prevenzione sprechi con informazioni dettagliate sugli aspetti normativi relativi e soluzione per la donazione di cibo, attraverso canali alternativi, come banche alimentari o mercati, considerando sempre la sicurezza degli alimenti. Il manuale avrà un orientamento settoriale per fornire informazioni personalizzate e accurate a tutti i tipi di stakeholder individuati nella campagna.
  • video clip informativi elaborati in collaborazione con esperti di FBAO per la sensibilizzazione e formazione delle imprese alimentari nella prevenzione e gestione delle eccedenze alimentari. Le videoclip settoriali conterranno opportunità e procedure per la riduzione degli sprechi alimentari e la migliore gestione eccedenze e fungeranno da tutorial per facilitare l'assimilazione delle informazioni fornite nei manuali. I video saranno disponibili sul sito del progetto, nei principali canali di trasmissione e le reti sociali.
  • Attraverso la rete territoriale di Confindustria, che copre tutto il territorio italiano, Federalimentare condurrà sessioni di formazione al personale dell'area agroalimentare delle sedi territoriali che si candideranno perchè possano essere di supporto alle imprese alimentari a livello territoriale e almeno 20 seminari di formazione per le piccole e medie imprese alimentari con l'obiettivo di presentare gli obiettivi del progetto LIFE-Food.Waste.StandUp e aumentare la consapevolezza sulle questioni relative agli sprechi alimentari

Federdistribuzione: sensibilizzare le imprese della GDO, i loro dipendenti e le istituzioni locali

Diffondere la cultura di una gestione sostenibile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale delle risorse attraverso la prevenzione agli sprechi alimentari e una logistica di filiera efficiente al fine di aumentare le quantità recuperate e le loro donazioni.

Strumenti principali:
I due pilastri sui quali si baserà la campagna di comunicazione sono:

  1. la definizione di linee guida tecniche per indirizzare le imprese nel loro percorso di misurazione dell'entità del fenomeno delle eccedenze alimentari, di identificazione delle cause principali e degli ambiti di intervento prioritari per ridurle e supportare le stesse aziende nel creare le condizioni per rendere l'attività di gestione delle eccedenze strutturale e sostenibile nel tempo, riuscendo al contempo ad aumentare le donazioni; a queste linee guida si affianca un kit-anti spreco per i dipendenti, al fine di sensibilizzare anche questa popolazione e coinvolgerla attivamente nelle attività d'impresa rivolte alla riduzione delle eccedenze alimentari e all'aumento delle donazioni.
  2. la realizzazione di un "Roadshow" in 20 tappe per raggiungere tutte le regioni italiane con lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere gli attori locali: regione, Comuni, aziende della produzione e della distribuzione, onlus, università, scuole ecc. Attraverso l'organizzazione di un workshop seguito da una conferenza stampa, l'obiettivo sarà quello di condividere best practices ed esperienze, raccogliere idee e scoprire modi innovativi di riduzione dello spreco con l'eventuale sottoscrizione di un protocollo di intesa tra i vari attori come output, che possa prevedere anche agevolazioni fiscali per i soggetti donatori.

Inoltre,

  • un sito totalmente dedicato ai temi della Responsabilità Sociale d'Impresa e della sostenibilità, che ospiterà iniziative e materiali dedicati all'implementazione del progetto Life.
  • uno "storytelling video" in più episodi con un'immersione nella realtà delle imprese della GDO dove saranno presentate, attraverso anche testimonianze, azioni a favore della prevenzione dello spreco alimentare e storie di solidarietà nei confronti delle persone che si trovano in situazioni di bisogno;
  • un radio-clip trasmesso direttamente nei punti vendita della GDO per promuovere il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp e raggiungere il cittadino-cliente;
  • la presentazione della terza edizione del Bilancio di Sostenibilità di Settore (BSS) della Distribuzione Moderna Organizzata, sarà l'occasione di fotografare di nuovo l'impegno delle aziende distributive in materia di Responsabilità Sociale d'Impresa e di dedicare attenzione al progetto LIFE-Food.Waste.StandUp e al tema del recupero delle eccedenze alimentari.

Unione Nazionale Consumatori: educare e informare i consumatori in relazione alla riduzione dello spreco e alla gestione delle eccedenze

La campagna di sensibilizzazione dell'Unione Nazionale Consumatori (UNC) sarà rivolta ai consumatori, tra i principali produttori di spreco alimentare tra le mura domestiche.

Strumenti principali:

  • Sviluppo materiali informativi ed educativi rivolti a consumatori in generale, con un focus specifico sulle famiglie, con consigli e suggerimenti su una corretta conservazione degli alimenti per ridurre gli sprechi di cibo, su acquisto di cibo e le date di scadenza, sulle soluzioni esistenti per la donazione o lo scambio di cibo.
    Le linee guida includeranno una proposta di un piano d'azione concreto su come gestire in modo responsabile il cibo nelle famiglie.
  • video clip di sensibilizzazione e di formazione per l'educazione dei consumatori in materia di conservazione di cibo, la prevenzione dello spreco di cibi, la corretta lettura delle etichette alimentari, l'alimentare sostenibile ecc.
  • App per dispositivi mobili, attraverso la quale i consumatori potranno tenere un diario per valutare e gestire la conservazione degli alimenti e imparare in modo semplice ed intuitivo, a ridurre le perdite di cibo.
  • In 59 città, presso le sedi territoriali UNC, saranno predisposti punti informativi fisici sulla prevenzione degli sprechi dei prodotti alimentari prevenzione degli sprechi.

I punti di informazione promuoveranno il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp e forniranno un supporto diretto, informazioni e consulenza gratuita ai consumatori sulle azioni e comportamenti che sono facilmente adottabili nella vita di tutti i giorni, sulla prevenzione degli sprechi alimentari etc. I desk saranno aperti al pubblico negli orari di apertura delle sedi UNC che ospiteranno gli sportelli e distribuiranno i materiali informativi prodotti per la campagna, come le linee guida educative, volantini, guide etc. al fine di informare i consumatori su tutte le azioni di sensibilizzazione svolte per i beneficiari LIFE.

A questo scopo, saranno organizzati 2 corsi di formazione per gli operatori di tutti i 59 info-desk, sulle tematiche approfondite nel progetto e le pratiche alimentari anti-spreco.

Il valore aggiunto: Fondazione Banco Alimentare Onlus

La Fondazione Banco Alimentare Onlus sarà profondamente coinvolta in tutte le tre campagne di sensibilizzazione con un ruolo trasversale che supporterà tutti i partner.

In particolare, la FBAO mira a raggiungere gli stakeholders di riferimento del progetto, le imprese agro-alimentari, la distribuzione e i consumatori, con una strategia di comunicazione relativa all'importante tema della prevenzione degli sprechi alimentari, il rafforzamento delle capacità di comunicazione dei partner del consorzio e la corretta diffusione di informazioni personalizzate verso diversi obiettivi del progetto.

FBAO sarà particolarmente coinvolta nella raccolta di informazioni, nell'elaborazione dei messaggi di comunicazione, nell'analisi delle politiche esistenti e nell'elaborazione di strategie per campagne di informazione e sensibilizzazione.

Il fine è incoraggiare una gestione alimentare responsabile e il recupero delle eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale.

Come conseguenza di quanto sopra indicato, FBAO si aspetta che cresceranno in modo significativo la quantità di tonnellate di cibo recuperato per le persone bisognose, valutando gli impatti sociali, economici e ambientali.

 

Tutte le attività di comunicazione saranno rivolte a migliorare la consapevolezza de "la donazione di cibo contro gli sprechi alimentari", con l'intento di coinvolgere i target con azioni concrete e nuove procedure, migliorare la gestione del surplus alimentare, incentivare la donazione di cibo, individuare le migliori prassi in materia, agevolare processi come incentivi, agevolazioni fiscali, sensibilizzazione, protocolli, ecc.

Maggiori informazioni

 

 

  Cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma per l'ambiente e l'azione sul clima (LIFE 2014-2020)