Attendere per valutare trend delle vendite. Nel DEF interventi a sostegno di investimenti e consumi

Milano, 9 aprile 2019 – I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di febbraio 2019 registrano +0,9% rispetto a febbraio 2018 nelle vendite a valore. L’alimentare segna un +0,1% e il non alimentare un +1,6%.

“Dopo gennaio anche questo mese fornisce un’indicazione positiva per le vendite al dettaglio, pur evidenziando una dinamica decisamente inferiore rispetto a quella di inizio anno – si osserva in Federdistribuzione – Troppo presto per esprimere soddisfazione, perché all’interno dei numeri ci sono segnali preoccupanti come il forte calo a volume degli alimentari (-1,7%) e il dato negativo per la Grande Distribuzione (-0,1%), particolarmente accentuato in quella a prevalenza alimentare (-0,8%), e perché le oscillazioni del passato impongono prudenza”.

“Il Paese sta attraversando una nuova fase di stagnazione, che rischia di prolungarsi nei prossimi mesi. I cittadini sono disorientati e preoccupati, e questo, come già successo nel passato, influenzerà certamente i consumi che prevediamo, sulla base dei più recenti dati a nostra disposizione, possano rallentare nel prossimo futuro. Il DEF deve essere l’occasione per prendere atto della realtà e prevedere provvedimenti che rimettano in moto gli investimenti privati e pubblici per sostenere lavoro e occupazione riattivando in questo modo anche i consumi”.

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