Progetti e attività di FederDistribuzione

I due pilastri sui quali si baserà la campagna di comunicazione di Federdistribuzione sono:

  1. la definizione di linee guida tecniche per indirizzare le imprese nel loro percorso di misurazione dell’entità del fenomeno delle eccedenze alimentari, di identificazione delle cause principali e degli ambiti di intervento per ridurle, di aumento delle donazioni.

Lo scopo di queste linee guida è quello di supportare le aziende nel creare le condizioni per rendere l’attività di gestione delle eccedenze strutturale e sostenibile nel tempo, riuscendo al contempo ad aumentare le donazioni.

Esempi di linee guida:

  • in chiave di prevenzione: aumentare i rifornimenti su piazza; introdurre sistemi di misurazione dello spreco; predisporre obiettivi specifici, disporre di una funzione di pianificazione della domanda (centrale vs punto vendita); migliorare le relazioni con i fornitori per promozioni, lanci, stagionalità; rendere più efficienti i processi logistici, anche con l’introduzione di tecnologia, facendo viaggiare le merci più velocemente e lasciandole il minor tempo nei depositi;
  • in chiave di gestione: attivazione promozioni sui prodotti vicini a scadenza;
  • in chiave di aumento delle donazioni: selezione degli enti caritativi in base alla tipologia del punto vendita; definizione di rapporti strutturati e non occasionali, implementazione di processi standard.

A queste linee guida si affianca un kit-anti spreco per i dipendenti, al fine di sensibilizzare anche questa popolazione e coinvolgerla attivamente nelle attività d’impresa rivolte alla riduzione delle eccedenze alimentari e all’aumento delle donazioni.

Esempi di coinvolgimento:

programmi specifici di informazione sul tema, modalità creative per ingaggiare il personale (workshop, focus groups…), “audit dello spreco” periodici con il coinvolgimento di tutte le figure coinvolte nell’attività…

  1. la realizzazione di un “Roadshow” in 20 tappe (in 10 regioni “strategiche” anche Federalimentare sarà coinvolta) per raggiungere tutte le regioni italiane con lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere gli attori locali: Regione, Comuni, Aziende della Produzione e della Distribuzione, Onlus ed Enti Caritativi, Università, Scuole ecc.

Attraverso l’organizzazione di un evento che prevedrà anche una conferenza stampa, l’obiettivo sarà quello di informare e condividere best practices ed esperienze, raccogliere idee e scoprire modi innovativi di riduzione dello spreco e aumento delle donazioni.

Potrebbe anche essere prevista la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra i vari attori del mondo economico, del terzo settore e delle istituzioni, per sancire una collaborazione concreta a livello locale che possa produrre risultati positivi, anche ipotizzando agevolazioni fiscali per i soggetti donatori.

La campagna di comunicazione di Federdistribuzione prevede anche:

  • un sito online totalmente dedicato ai temi della Responsabilità Sociale d’Impresa e della sostenibilità, che ospiterà anche iniziative e materiali dedicati all’implementazione del progetto Life
  • uno story telling video in più episodi con un’immersione nella realtà delle imprese della GDO dove saranno presentate, attraverso anche testimonianze, azioni a favore della prevenzione dello spreco alimentare e storie di solidarietà nei confronti delle persone che si trovano in situazioni di bisogno;
  • un radio-clip trasmesso direttamente nei punti vendita della GDO per promuovere il progetto e raggiungere il cittadino-cliente
  • la presentazione della terza edizione del Bilancio di Sostenibilità di Settore (BSS) della Distribuzione Moderna Organizzata (autunno 2017) occasione per fotografare l’impegno delle aziende in materia di Responsabilità Sociale d’Impresa e per dedicare al progetto e al tema del recupero delle eccedenze alimentari un momento di dialogo tra i partner del progetto e le Istituzioni, dando ampio risalto agli obiettivi del progetto Life e a quanto già realizzato e a quanto ancora ci sarà da fare.
    **Questo evento fa parte uno dei tre momenti di divulgazione congiunta previsti nell’arco del progetto (gli altri due sono CIBUS 2018 organizzato da Federalimentare e “Cose da non credere 2017” dell’Unione Nazionale Consumatori)

A chi si rivolge la nostra campagna, chi sono gli interlocutori di FEDERDISTRIBUZIONE

  • Target primario
    • Imprese della GDO: abbiamo visto che molte sono già impegnate da tempo nella lotta allo spreco (oltre al costo sociale, le rimanenze rappresentano un costo economico).
      Il quadro complessivo presenta tuttavia realtà diverse: ci sono eccellenze affiancate a casi di imprese che svolgono questa attività in modo meno continuativo e diffuso tra i punti vendita.
      Proprio questa disomogeneità ha consentito di individuare i fattori critici di successo che portano a gestire le donazioni in modo proficuo: l’elemento fondamentale è rappresentato dall’aver inserito in modo strutturale e continuativo l’attività di riduzione delle eccedenze e di donazione all’interno dei processi aziendali. Per questa ragione abbiamo visto nell’attività di sensibilizzazione, informazione e comunicazione presso la più amplia platea possibile delle imprese della GDO prevista dal progetto Life un’occasione unica e preziosa per fare un significativo passo in avanti al nostro settore sul piano della sostenibilità.
  • Target secondario
    • Dipendenti: l’implementazione delle azioni contro lo spreco avviene più efficacemente se le risorse sono consapevoli, sensibili al tema e coinvolte. Inserire in maniera strutturata nei processi aziendali la lotta allo spreco e l’aumento delle donazioni significa proprio questo: stimolare e far partecipare tutti i collaboratori a questi obiettivi. L’impegno e l’endorsement del management non basta. L’obiettivo deve essere condiviso. Da questo punto di vista alcune categorie professionali sono particolarmente rilevanti (compratori, gestori dei banchi dei prodotti freschi), ma la campagna di comunicazione di Federdistribuzione mira anche coinvolgere tutti i dipendenti delle imprese.
    • Istituzioni locali (Regioni, Comuni): la GDO è una realtà radicata sul territorio; le attività previste da Federdistribuzione intendono coinvolgere anche Istituzioni locali nell’ambito di una nuova collaborazione, per il perseguimento di obiettivi comuni di riduzione dei costi di gestione dei rifiuti attraverso un aumento delle donazioni delle eccedenze alimentari. Con questa finalità, sarebbe importante prevedere agevolazioni fiscali per le imprese che donano, seguendo l’invito contenuto nella recente legge contro gli sprechi, ciò costituirebbe un riconoscimento di un maggiore impegno delle imprese e un importante impulso per il raggiungimento dell’obiettivo del milione di tonnellate donate indicato dal ministro Martina
  • Target indiretto
    • Cittadino-Cliente: attraverso la promozione del progetto nei punti vendita (spot radio)