Attività recenti

Protocollo lombardo sviluppo sostenibile: Anche Federdistribuzione è tra i 53 sottoscrittori del Protocollo Lombardo per lo sviluppo sostenibile. La Federazione ha aderito con convinzione all’impegno proposto dalla Regione

Lombardia sui temi della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa.

Il Protocollo lombardo non si limita ad una mera dichiarazione d’intenti ma richiede ai sottoscrittori di individuare iniziative concrete per conseguire insieme obiettivi sociali ambiziosi, che ruotano attorno all’attuazione di politiche per l’ambiente: economia circolare, transizione energetica verso lo sviluppo delle fonti rinnovabili, conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici, integrando le azioni in una dimensione sociale e ambientale ma anche economica.

Testi Unici commercio: La Regione Campania e la Regione Lazio hanno avviato i procedimenti di revisione delle proprie normative sul commercio.

In entrambi i casi i disegni di legge proposti dalle Regioni contengono elementi in contrasto con i principi di liberalizzazione e semplificazione delle attività commerciali previste dalle normative nazionali e comunitarie di settore, prevedendo limiti allo sviluppo della DMO.

I rappresentanti della Federazione, dopo aver partecipato ad un’audizione sul tema nel Lazio, hanno presentato alla Regione anche una serie di emendamenti al disegno di legge proposto.

In Campania, invece, la Federazione ha presentato alla Commissione regionale sul Commercio un documento di osservazioni e proposte al provvedimento regionale finalizzato a tutela delle imprese associate.  

Recupero aree dismesse: La Federazione ha redatto un documento in materia di recupero di aree dismesse e contenimento del consumo di suolo. Il testo, predisposto in collaborazione con Trade Lab, tiene anche conto delle numerose indicazioni pervenute dalle imprese associate in occasione dei diversi momenti di confronto sul tema.

Principale obiettivo è dare un contributo concreto, attraverso una serie di proposte e iniziative, all’interno di un più ampio contesto di rigenerazione urbana complessiva, al processo di evoluzione normativa in materia di contenimento del consumo di suolo, partendo soprattutto dalla leva strategica del recupero delle aree dismesse.
Il documento sarà, quindi, presentato alle Pubbliche Amministrazioni competenti, sia a livello nazionale che locale.