Segnali positivi ma occorre prudenza per parlare di una migliore dinamica dei consumi

Milano, 7 marzo 2019 – I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di gennaio 2019 registrano +1,3% rispetto a gennaio 2018 nelle vendite a valore. L’alimentare segna un +2,3% e il non alimentare un +0,5%.

“Dopo un 2018 completamente piatto (+0,2% a valore ma -0,2% a volume) il nuovo anno parte con un segnale positivo – afferma Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione – Le oscillazioni dei periodi passati impongono tuttavia prudenza nella valutazione di questo dato, e occorre attendere ciò che accadrà nei prossimi mesi per capire se questa indicazione potrà consolidarsi nell’avvio di una dinamica migliore dei consumi”.

“Il sistema complessivo del Paese è infatti in un momento di evidente arretramento – continua Gradara – e con ogni previsione sul futuro sempre più preoccupante. Gli eventuali effetti delle misure varate con la Legge di Bilancio si potranno manifestare solo nella seconda parte dell’anno e quindi i prossimi mesi seguiranno inevitabilmente la fase stagnante che ha caratterizzato il periodo finale del 2018. Occorre urgentemente varare provvedimenti che rimettano in moto gli investimenti privati e pubblici per sostenere lavoro e occupazione riattivando in questo modo anche i consumi” conclude il Presidente di Federdistribuzione.

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