Bene a luglio il commercio al dettaglio. Servono misure forti per uscire dalla fase di stagnazione

Milano, 6 settembre 2019 – I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di luglio 2019 registrano un incremento del +2,6% rispetto a luglio 2018 nelle vendite a valore. L’alimentare segna un +3,2% e il non alimentare un +2,1%.

“Il mese di luglio costituisce una boccata d’ossigeno per il commercio, confermando la crescita delle vendite al dettaglio già verificatasi a giugno – commenta Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione – Questi aumenti, sospinti soprattutto per quanto riguarda i prodotti alimentari anche dalle alte temperature che hanno sostenuto i prodotti stagionali, seguono tuttavia un anno di andamenti altalenanti, con il dato complessivo sui primi 7 mesi che si ferma al +0,7% a valore. Troppo presto quindi per dichiarare superata l’emergenza dei consumi deboli che sta caratterizzando questo periodo”.

“E’ d’altra parte la stessa Istat a confermare, nella sua nota mensile, che l’economia italiana prosegue la sua fase di stagnazione, destinata a continuare anche nel prossimo futuro – continua Gradara – Il 2019 si prefigura dunque come un anno a crescita zero, che ci allontana ulteriormente dagli altri Paesi. La Legge di Bilancio dovrà essere lo strumento per modificare radicalmente questa situazione, ridando slancio alla crescita. Evitando ogni forma restrittiva come l’aumento dell’Iva e promuovendo stimoli importanti in grado di rimettere in moto la macchina del Paese, favorendo investimenti e consumi” conclude il Presidente di Federdistribuzione.

Categoria: Comunicati stampa, Comunicati stampa 2019 | Tag: .