Calo preoccupante delle vendite al dettaglio che prefigura una nuova fase di stagnazione dell’economia.

Milano, 9 luglio 2019 – I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di maggio 2019 registrano un calo del -1,8% rispetto a maggio 2018 nelle vendite a valore. L’alimentare segna un -1,1% e il non alimentare un -2,2%.

“Il dato di maggio è estremamente preoccupante – commenta Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione –. Il calo registrato dall’Istat è infatti molto forte sia a valore che a volume e riguarda tutto il mondo del commercio: prodotti alimentari e non alimentari, negozi grandi e piccoli. Anche il dato complessivo dell’anno non è positivo: il +0,1% a valore è sintomo di una stagnazione assoluta. Siamo di fronte a un quadro di debolezza dei consumi che lascia prefigurare una nuova fase di rallentamento dell’economia, come peraltro è già stato indicato dalla stessa Istat in previsione dei dati del secondo trimestre dell’anno”.

“Occorre dunque dare al sistema Italia una scossa per invertire un trend che ci riporterebbe in una situazione di difficoltà e ci allontanerebbe ulteriormente dagli altri Paesi europei. Serve impostare una manovra che scongiuri ogni possibile ulteriore freno alla crescita come l’aumento dell’Iva e al tempo stesso avvii una politica dei redditi che ridia potere d’acquisto alle famiglie e sostenga le politiche d’investimento delle imprese”, conclude Claudio Gradara.

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