Consumi deboli: prioritario rilanciare la domanda interna
Milano, 5 febbraio 2026 – I dati diffusi dall’Istat relativi alle vendite al dettaglio totali del mese di dicembre evidenziano a livello tendenziale una crescita a valore del +0,9% accompagnata da un leggero calo a volume del -0,2%. Nel comparto alimentare si registra un andamento a volumi negativo più marcato del -0,6%.
Anche i dati di dicembre confermano il 2025 come un anno nel quale i consumi hanno mostrato segnali di preoccupante fragilità, nonostante il rallentamento della dinamica inflattiva. Non basta il lieve miglioramento del clima di fiducia da parte dei consumatori, rilevato dall’Istat, per far intravedere nei prossimi mesi un effettivo rilancio della domanda interna, frenata da un contesto macroeconomico complesso e da un clima d’incertezza diffusa. In questo scenario, in cui rimane alta la tendenza al risparmio da parte delle famiglie, resta prioritario sostenere una ripresa strutturale dei consumi, nei prossimi mesi, anche intervenendo in modo strutturale sugli elevati costi energetici, per assicurare sostenibilità economica alle imprese e garantire un percorso di crescita stabile del sistema Paese.