Federdistribuzione: le imprese della Distribuzione Moderna al fianco delle famiglie nei momenti difficili
Milano, 31 luglio 2026 – I dati diffusi dall’Istat relativi alle stime preliminari sui prezzi al consumo del mese di luglio evidenziano l’indice generale dell’inflazione in leggera diminuzione, al +2,8% su base annua, e il carrello della spesa stabile rispetto al mese precedente, al +1,3% su base tendenziale.
A luglio l’andamento dei prezzi evidenzia delle oscillazioni, per gli effetti dei beni energetici legati allo scenario internazionale, mentre il trend del carrello della spesa rimane in linea con il mese precedente.
“In una fase che continua a essere caratterizzata da forte incertezza, anche per gli effetti della crisi dello Stretto di Hormuz, e con il rialzo dei costi energetici che pesa su famiglie e imprese, la Distribuzione Moderna prosegue con grande senso di responsabilità l’impegno portato avanti negli ultimi anni, anche in sinergia con le istituzioni, per contenere gli effetti dell’inflazione e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. Le imprese del settore continuano a farlo attraverso un’offerta che coniuga qualità e convenienza, contribuendo anche con le attività promozionali e lo sviluppo dei prodotti a marchio del distributore a rendere più accessibile la spesa per le famiglie, sostenendo al tempo stesso le filiere produttive. Resta tuttavia alta l’attenzione sull’evoluzione dello scenario economico: il rialzo dei costi energetici continua a rappresentare un elemento di pressione per il sistema produttivo e per i cittadini, mentre un clima di fiducia ancora debole non favorisce la ripresa dei consumi, indispensabile per sostenere la crescita e la competitività del Paese”, ha dichiarato Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione.