Il Bilancio di Sostenibilità

Il Bilancio di Sostenibilità di Settore: un percorso sostenibile raccontato dalle aziende

La sostenibilità e la Responsabilità Sociale di Impresa sono punti saldi da oltre un decennio per le aziende della Distribuzione Moderna rappresentate da Federdistribuzione.

Il Bilancio di Sostenibilità nasce nel 2012 dall’esigenza del settore della Distribuzione Moderna di comunicare l’impegno quotidiano delle aziende sulle tematiche sostenibili. 

Federdistribuzione, insieme ad Altis, partner scientifico dell’iniziativa, e alla collaborazione delle imprese associate dà vita a uno strumento unico nel suo genere: un vero e proprio manifesto per raccontare agli stakeholders il percorso, i risultati raggiunti, le iniziative e le collaborazioni messe in campo dalle aziende di Federdistribuzione in tutti gli ambiti della sostenibilità.

Il 2012, l’edizione “della sfida” 

La prima edizione nasce dall’idea di Federdistribuzione di creare un documento esportando i principi del Bilancio di sostenibilità d’impresa e applicandoli al settore della Distribuzione Moderna. Il risultato che deriva è il ritratto di un settore fortemente impegnato sulle tematiche della sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Ma che ancora non riesce a tradurre queste azioni in una comunicazione coerente e in una certificazione del proprio impegno: “aziende del fare, più che del comunicare”. Il primo Bilancio di Sostenibilità è il punto d’avvio di un intenso impegno da parte di Federdistribuzione e delle aziende associate a incidere in maniera sempre più efficace sulla sostenibilità sociale e ambientale.

Il 2014, l’edizione del consolidamento

 Nella seconda edizione del Bilancio viene ampliato il campione d’indagine il numero di indicatori rendicontati, mostrando un chiaro aumento nella diffusione delle pratiche di sostenibilità nel settore.

L’impegno si consolida e più aziende prendono parte all’iniziativa. Il nuovo Bilancio è  “a più voci”, la narrazione dedicata alle aziende associate a Federdistribuzione viene integrata con la testimonianza di alcuni partner di rilievo quali WWF, Fondazione Banco Alimentare, Politecnico di Milano e Cometa che a vario titolo hanno collaborato con la Federazione e con le sue imprese associate: un ulteriore segnale sia della volontà del settore di crescere e svilupparsi in un percorso sempre più rispettoso dell’ambiente e del contesto sociale in cui opera, sia del riconoscimento esterno di questa volontà.

L’edizione 2017, un percorso che si fa strada maestra

 La sostenibilità è ormai parte integrante dei processi delle aziende associate, è entrata nelle strategie e si è rafforzata come elemento qualificante del settore.  

Un settore che da sempre è protagonista dell’evoluzione sociale del Paese, accompagnando le famiglie nei cambiamenti dei modelli di consumo, assecondandone e spesso anticipandone i bisogni. Un settore che ora propone un modello di business centrato su criteri di sostenibilità, orientato alla riduzione degli impatti sull’ambiente, a un utilizzo efficiente delle risorse, alla valorizzazione del capitale umano, all’ascolto e alla soddisfazione delle mutate esigenze dei consumatori, al concepirsi in modo nuovo come propulsore di cambiamento nella filiera e come attore di sviluppo della comunità locale.

Il Bilancio 2020 

 L’edizione 2020 prende le mosse dalla sfida lanciata dalle Nazioni Unite con l’Agenda 2030 e i Sustainable Development Goals (SDGs). Nel nuovo Bilancio, risulta evidente il grande  contributo della Distribuzione Moderna al raggiungimento dei target degli Obiettivi di Sviluppo, attraverso le quotidiane pratiche di sostenibilità messe in atto. 

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