Inflazione in leggera crescita, la ripresa dei consumi resta fragile

Comunicati stampa 2026

Milano, 3 marzo 2026 – I dati diffusi dall’Istat relativi alle stime preliminari sui prezzi al consumo del mese di febbraio evidenziano un indice generale di inflazione in risalita +1,6% su base annua e un carrello della spesa che segna su base tendenziale un +2,2%.

L’inflazione registra un aumento in particolare per effetto dei prezzi dei servizi mentre i prezzi dei beni si confermano con un andamento complessivamente stabile. Nonostante nelle ultime rilevazioni si registrino alcuni lievi segnali di miglioramento nella fiducia delle famiglie, il quadro dei consumi resta improntato alla debolezza e le prospettive di un rilancio strutturale della domanda interna rimangono ancora incerte.

A rendere più instabile il contesto contribuisce anche l’attuale scenario geopolitico, che potrebbe determinare nuove tensioni sul piano economico, con possibili ripercussioni sulle catene di approvvigionamento, in particolare energetiche.

In questa congiuntura complessa, le imprese del retail moderno confermano il proprio impegno a sostegno del potere d’acquisto delle persone. Con le attività promozionali, una costante attenzione agli assortimenti e il rafforzamento dell’offerta di prodotti a Marca del Distributore, che coniuga qualità e convenienza, il settore continua a garantire un presidio fondamentale per le famiglie e per la tenuta dei consumi.

Resta tuttavia essenziale creare le condizioni per una ripresa strutturale della domanda interna nel lungo periodo. A tal fine, vanno nella giusta direzione, così come proposto da Federdistribuzione, le misure introdotte dal Governo volte alla defiscalizzazione degli aumenti derivanti dai recenti rinnovi contrattuali, che rappresentano un contributo positivo al reddito dei lavoratori.

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