Rigenerazione urbana: il suolo come bene comune. Regione Lombardia tracci la via a livello nazionale

Milano, 26 novembre 2019 – Il tema della rigenerazione urbana e del riutilizzo del patrimonio fondiario e immobiliare è una questione di straordinaria attualità ed urgenza. La Regione Lombardia, individuando una disciplina specifica, attraverso l’approvazione del PTR che completa il percorso avviato con la legge regionale 31/2014, ha dimostrato di rappresentare un’avanguardia anche su questo tema, affiancando ad una più ampia definizione di “rigenerazione urbana”, anche la nuova nozione di “rigenerazione territoriale” che identifica l’insieme coordinato di azioni finalizzate alla risoluzione di situazioni di degrado urbanistico, infrastrutturale, ambientale e paesaggistico.

“Federdistribuzione e le sue aziende sono particolarmente attente a questi temi, ritenendo fondamentale il principio secondo cui il suolo è un bene comune e una risorsa non rinnovabile – commenta il Presidente di Federdistribuzione, Claudio Gradara -. Partendo da questo concetto si palesa sempre più la necessità di individuare strumenti specifici tesi ad assicurare possibilità di riqualificazione di zone urbane e non e di sviluppo per gli operatori economici, attraverso interventi di rigenerazione che consentano di rendere più attrattivi e gradevoli i nostri territori, soprattutto laddove vi è una concentrazione di aree che versano in situazione di degrado, andando anche verso logiche di economia circolare e tutela ambientale”. 

“Le preoccupazioni circa gli effetti di politiche urbanistiche, edilizie e infrastrutturali sulla risorsa “suolo”, sono ormai da tempo oggetto di interesse politico e mediatico – prosegue Gradara -. A livello nazionale continua a mancare una disciplina normativa in grado di dettare principi, misure e strumenti sulla materia, atta ad orientare gli operatori economici, indirizzandoli sulle opportunità di sviluppo sostenibile possibile nei prossimi anni. A fronte di questo vuoto a livello nazionale, abbiamo riscontrato con piacere una sensibilità diversa da parte di Regione Lombardia capace di promuovere ben precise dinamiche virtuose, che dovrebbero ispirare interventi anche a livello sovraregionale e nazionale e che spingono sui principi del riuso e della rigenerazione dei suoli già urbanizzati e sul risanamento del costruito, attraverso processi di restauro e ristrutturazione”. 

Per agevolare questi processi servono procedure rapide e semplificate che devono muoversi partendo da una chiara individuazione degli ambiti di rigenerazione e dei siti da recuperare o rigenerare. 

Il mondo del commercio in generale e la Distribuzione Moderna Organizzata in particolare, possono svolgere un ruolo chiave nei processi di recupero e rigenerazione urbana, rendendosi capofila nella proposta di un mix funzionale inclusivo, che garantisca attrattività dei contesti urbani, sviluppo economico, integrazione sociale, formazione di nuove centralità urbane e innalzamento della qualità di vita”, conclude Gradara.

Categoria: Comunicati stampa, Comunicati stampa 2019 | Tag: .