Dati Istat sulle vendite al dettaglio
Federdistribuzione: consumi in calo strutturale
Sostenere le liberalizzazioni e no all’aumento dell’Iva
Milano, 25 gennaio 2012 – “I dati sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall’Istat confermano una situazione ormai consolidata di calo dei consumi – commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – Un quadro preoccupante, al quale bisogna reagire tempestivamente per evitare che la situazione possa aggravarsi ulteriormente nel corso del 2012”.
Quest’anno per le famiglie cominceranno a sentirsi gli impatti delle manovre economiche varate nella scorsa estate dal Governo Berlusconi e poi in dicembre dal nuovo esecutivo presieduto da Monti.
“Per ogni famiglia le manovre del 2010 e del 2011 avranno un impatto diretto quest’anno di 1.859 euro, pari al 4,6% del reddito disponibile. Ma questo importo è destinato a crescere, per arrivare nel 2014 a 2.750 euro, cioè il 6,8% del reddito (fonte: Ref.) – continua Cobolli Gigli - Diventa quindi indispensabile il varo di una politica di crescita del Paese che ridia potere d’acquisto alle famiglie e produttività ed efficienza al sistema d’imprese”.
“Nello scenario del 2012 – conclude il Presidente di Federdistribuzione - sarebbe importante individuare le modalità per non dover ricorrere all’aumento dell’Iva previsto da settembre 2012 nella legge “Salva Italia” e confermato dal 2013 in caso di mancata attuazione della riforma fiscale e assistenziale. Un intervento in questo senso avrebbe infatti pesanti ripercussione in termini di inflazione e quindi di consumi, aggravando una situazione già critica”
Comunicato stampa
Orari negozi Regione lombardia
Milano, 24 gennaio 2012 – Federdistribuzione prende atto di quanto emerso oggi dal Consiglio Regionale della Lombardia per cui la Presidenza della Regione è chiamata a coordinarsi con le altre Regioni per valutare possibili ricorsi in relazione all’applicazione dell’articolo 31 comma 1 della legge SalvaItalia.
Liberalizzazioni degli orari: il pronunciamento del
TAR della Lombardia sospende
il provvedimento limitativo del Comune di Milano
Milano, 20 gennaio 2012 – Federdistribuzione esprime soddisfazione per il pronunciamento del TAR della Lombardia che, esaminati i ricorsi proposti nei confronti del comune di Milano da alcune delle sue aziende associate, sospende l’applicazione dei provvedimenti emanati dal Comune limitativi della facoltà di aperture domenicali e festive
In allegato il testo del pronunciamento del TAR della Lombardia.
Dati ISTAT sull’inflazione
Federdistribuzione: liberalizzazioni per abbassare i prezzi
Milano, 16 gennaio 2012 - dati sulla crescita dell’inflazione diffusi oggi dall’ISTAT e relativi al mese di dicembre, confermano rispetto al dato provvisorio un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. L’ISTAT rileva inoltre che, rispetto a dicembre 2010, i maggiori tassi di crescita interessano i Trasporti (+7,1%), l’abitazione, l’acqua, l’elettricità e i combustibili (+6,2%).
Federdistribuzione: la libertà di apertura degli esercizi è
un’opportunità sia per i consumatori che per le imprese
Liberalizzazioni degli orari: le regioni non si
oppongano alla normativa nazionale
Milano, 11 gennaio 2012 – Il recente decreto “Salva Italia” prevede la possibilità di apertura degli esercizi commerciali senza alcun limite di orario. Ciò significa la facoltà di aprire sette giorni su sette e 24 ore su 24. Il provvedimento è diventato immediatamente operativo dal giorno della sua emanazione (6 dicembre 2011) e non ha bisogno di alcun recepimento a livello di normativa regionale o locale.
Federdistribuzione: nell’attuale difficile quadro economico
il mondo del commercio deve accettare le nuove sfide e
focalizzare l’attenzione sulle esigenze dei consumatori
Liberalizzazioni: un propulsore per lo sviluppo del commercio e non un ostacolo
Milano, 4 gennaio 2012 – Il Paese sta attraversando un momento difficile, il governo ha chiesto sacrifici ai cittadini, i consumi sono calati, siamo in recessione economica e i dati pubblicati oggi dall’Istat registrano un tasso di inflazione medio annuo del 2,8%, in sensibile accelerazione rispetto all’1,5% registrato per il 2010.
Scelta di rappresentanza autonoma di Federdistribuzione
Milano, 27 dicembre 2011 – Federdistribuzione, in data 22 dicembre 2011, ha deciso di operare in forma autonoma rispetto a Confcommercio-Imprese per l’Italia, comunicando il recesso dalla Confederazione.
Federdistribuzione e Confcommercio-Imprese per l’Italia hanno avuto per tanti anni una proficua collaborazione, condividendo attività e percorsi (primo tra tutti il rinnovo dell’attuale CCNL); restano obiettivi comuni che potranno portare anche in futuro a verificare forme di collaborazione, nell’interesse di entrambe le organizzazioni e dei settori rappresentati, sia a livello centrale che locale.
Dati ISTAT sul commercio al dettaglio di ottobre
Federdistribuzione: vendite ancora in calo
Ora “fase 2” su crescita e liberalizzazioni
Milano, 22 dicembre 2011 - “Il nuovo dato negativo sulle vendite al dettaglio per il mese di ottobre (-1,5% rispetto all’anno scorso) conferma la situazione di crisi che ancora attanaglia il Paese e l’ingresso in una nuova fase recessiva. Ora ogni sforzo deve essere orientato a invertire questo trend, attraverso una coraggiosa politica di rilancio del Paese che veda come elemento centrale il sostegno ai consumi, senza il quale ogni intervento di risanamento dei conti pubblici potrebbe risultare vano” Questo il commento di Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, ai dati ISTAT diffusi oggi sulle vendite al dettaglio.
“Si fa strada una liberalizzazione fasulla che mantiene inalterati i privilegi di una casta: quella dei 16.000 titolari delle farmacie in Italia.
E non tiene conto del fatto che i farmacisti che lavorano fuori dal circuito delle loro farmacie hanno la stessa professionalità e garantiscono altrettanta sicurezza nella somministrazione.
Stralciando di fatto la norma si vanifica un risparmio per le famiglie stimato in 250 milioni di euro”. Così Federdistribuzione-AnccCoop-AncdConad in merito all’annunciata modifica delle norme sulla liberalizzazione dei farmaci.
Milano, 14 dicembre 2011 - “Una liberalizzazione fasulla. A beneficio diretto di una casta privilegiata, quella dei 16.000 titolari delle farmacie in Italia”. E’ il giudizio espresso dalle sigle della grande distribuzione in Italia, ovvero Federdistribuzione - AnccCoop - AncdConad, in merito all’annunciata modifica delle norme sulla liberalizzazione dei farmaci che prevederebbero sostanzialmente una riduzione dei farmaci di fascia C vendibili al di fuori delle farmacie lasciando a queste ultime la parte più consistente.
Dati Istat sui prezzi al consumo
Federdistribuzione: più concorrenza e libertà d’impresa
per sostenere l’abbassamento dell’inflazione
Milano, 30 novembre 2011 - I dati provvisori diffusi oggi dall’Istat evidenziano un leggero rientro dell’inflazione, passando dal 3,4% di ottobre al 3,3% nel mese di novembre. “Permangono comunque aree di preoccupazione” commenta Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, “come per i prodotti alimentari che passano da un aumento del 2,5% di ottobre al 3,1% nel mese di novembre, risentendo degli aumenti sui prezzi delle materie prime. Il rientro dei prezzi si rende ancora più necessario alla luce dei dati sulle vendite al dettaglio che dall’inizio dell’anno registrano variazioni negative: le famiglie hanno bisogno di recuperare potere d’acquisto per tornare a sostenere i consumi. Se a questo aggiungiamo anche i dati sulla disoccupazione che è passata all’ 8,5% nel mese di ottobre rispetto all’ 8,3% del mese di settembre, otteniamo un quadro economico di un Paese che si sta avviando ad una nuova fase di recessione”.
- Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione commerciale moderna.
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Federdistribuzione riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali, sindacali e comunitarie la maggioranza delle imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno.
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Le aziende aderenti alle sette Associazioni di Federdistribuzione hanno realizzato nel 2010 un giro d'affari di 87,9 miliardi di euro, con una quota pari al 68,2% del totale fatturato della Distribuzione Moderna Organizzata; hanno una rete distributiva di 44.650 punti vendita (comprensivi degli affiliati ad Assofranchising) e danno occupazione a circa 325.900 addetti. Rappresentano, infine, il 39,6% del valore dei consumi commercializzabili.











