Federdistribuzione: un’assurdità posticipare a Torino e nella Regione l’avvio dei saldi
Milano, 13 novembre 2009 – “Posticipare a Torino e nella regione Piemonte l’avvio dei saldi invernali rispetto alla data tradizionalmente stabilita del primo sabato dell’anno sarebbe un’assurdità, che avrebbe ripercussioni negative per consumatori e imprese”. Questa l’opinione di Federdistribuzione, l’associazione che raggruppa la maggioranza delle imprese della Distribuzione Moderna Organizzata.
Per i consumatori l’appuntamento dei saldi rappresenta un momento nel quale, soprattutto di fronte alle attuali difficoltà economiche, è possibile soddisfare alcuni bisogni fondamentali. La loro aspettativa è per la massima anticipazione possibile, non certo per slittamenti di date che porterebbero solo confusione e disorientamento, alterando un quadro consolidato che vede Torino e il resto del Piemonte da sempre avviare i saldi il primo sabato di gennaio.
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- Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione commerciale moderna.
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Federdistribuzione riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali, sindacali e comunitarie la maggioranza delle imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno.
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Federdistribuzione, che aderisce a Confcommercio, si compone di otto associazioni nazionali che rappresentano un universo articolato di imprese e di multicanalità che si differenziano per dimensioni, forme distributive e merceologie trattate.
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Le aziende aderenti alle otto Associazioni di Federdistribuzione hanno realizzato nel 2008 un giro d'affari di 87,4 miliardi di euro, con una quota pari al 73,2% del totale fatturato della Distribuzione Moderna Organizzata; hanno una rete distributiva di 46.800 punti vendita (comprensivi degli affiliati ad Assofranchising) e danno occupazione a circa 333.000 addetti. Rappresentano, infine, il 39,6% del valore dei consumi commercializzabili.







