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COMUNICATI STAMPA

 

Federdistribuzione: la nuova disciplina pone i presupposti per un mercato solido e coerente. Ora promuovere i buoni elettronici

Milano, 13 settembre 2017 – Il 9 settembre 2017 sono entrate in vigore le nuove norme che regolamentano l’utilizzo dei buoni pasto.

La nuova disciplina introduce alcuni elementi di novità nel loro impiego da parte dei consumatori. I principali sono: il possibile utilizzo cumulato fino a 8 buoni; l’allargamento dei prodotti acquistabili, che devono comunque essere prodotti alimentari, gli unici per i quali l’esercente può accettare i buoni pasto (no quindi a detersivi, abiti, ecc); la titolarità del buono pasto, che può essere utilizzato solo dall’intestatario; l’ampliamento delle categorie di esercizio nelle quali i buoni possono essere utilizzati. In questo modo si contribuisce a fare chiarezza su punti che nel passato avevano visto comportamenti che andavano oltre le disposizioni previste.

Vengono regolamentati anche alcuni aspetti dei rapporti tra operatori della filiera dei buoni pasto: viene confermato il divieto per le società emittenti di richiedere commissioni più elevate rispetto a quelle dichiarate in sede di aggiudicazione dalla gara Consip, che devono ricomprendere tutte le attività necessarie e sufficienti al corretto processo di acquisizione, erogazione e fatturazione del buono pasto; viene confermata la facoltà per gli esercizi convenzionati di non aderire alla richiesta di eventuali ulteriori servizi aggiuntivi: nel caso in cui la società emettente rifiuti il convenzionamento per la mancata accettazione di ulteriori servizi aggiuntivi, si configurerà una prassi contrattuale scorretta e di concorrenza sleale.

Questo nuovo impianto normativo prevede anche, all’interno del Codice Appalti, regole specifiche sui requisiti delle società emittenti che contribuiscono ad attribuire solidità e coerenza al mercato dei buoni pasto.

“Per completare il cambiamento avvenuto – dichiara Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione - occorre ora promuovere l’utilizzo dei buoni elettronici lavorando sull’implementazione di un POS unico capace di accettare i buoni da qualsiasi società siano emessi e prevedere un presidio sulla corretta applicazione della norma”.

 

Federdistribuzione: estate 2017, negozi sempre aperti a Milano

Anche quest’anno le imprese associate a Federdistribuzione garantiranno ad agosto il consueto servizio ai cittadini che rimarranno in città.

Milano, 7 agosto 2017 – Anche per l’estate 2017 le aziende aderenti a Federdistribuzione, l’associazione espressione della Distribuzione Moderna Organizzata, garantiranno l’apertura dei punti vendita, fornendo così un servizio completo e continuativo ai cittadini che, per necessità o per scelta, resteranno in città. I negozi saranno sempre aperti nei giorni feriali e molti lo saranno anche la domenica e nella giornata festiva di Ferragosto.

Nel prossimo mese di agosto i Milanesi potranno trovare aperti 273 negozi (194 alimentari e 79 non alimentari) appartenenti alle imprese associate a Federdistribuzione tra Centri Commerciali, piccoli e grandi super, discount, grandi magazzini e superfici specializzate nei diversi prodotti non alimentari. Di questi ben 163 offriranno inoltre il servizio a domicilio.

Ad essere garantito, inoltre, non è soltanto lo shopping o la quotidiana spesa alimentare. Negli ultimi anni i punti vendita della distribuzione moderna sono diventati sempre più degli hub fornitori di servizi utili per i consumatori, che vi possono trovare servizi anche molto importanti, come ad esempio, in alcuni di maggiori dimensioni, i corner dedicati alla vendita dei farmaci, quelli cosiddetti “da banco” (OTC) e quelli Senza Obbligo di Prescrizione (SOP). A questi servizi essenziali si possono aggiungere anche tutta una serie di servizi accessori come la spesa on-line, la vendita di ricariche telefoniche, la stampa delle foto, i servizi di sartoria, il pagamento di bollettini e, soprattutto nei punti vendita più grandi, servizi assicurativi, agenzie viaggio o la vendita di carburanti (in quest’ultimo caso con un risparmio medio per i consumatori di circa 10 centesimi).

“Anche questa estate i punti di vendita aperti sono molto numerosi e distribuiti su tutto il territorio comunale – commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione - a testimonianza della volontà delle aziende associate a Federdistribuzione di rendere sempre più efficace il proprio servizio ai cittadini che lo richiedono e dimostrano di apprezzarlo. Assicurare negozi aperti tutto il mese di agosto, domeniche e festività comprese, vuol dire inoltre sostenere l’economia milanese, offrendo un servizio anche ai turisti che abitualmente visitano la città”.

Per quanto riguarda le domeniche e le festività di agosto, nelle prime due domeniche del mese (6 e 13 agosto) saranno aperti rispettivamente 224 e 217 negozi (pari all’ 82% e al 79,5% del totale). Nelle successive domeniche del 20 e 27 agosto cittadini e turisti potranno contare su 220 e 238 punti vendita nei quali poter fare gli acquisti necessari (pari all’ 80,6% e all’ 87,2% del totale).
Nella giornata di martedì 15 agosto, le saracinesche saranno alzate per 190 punti vendita, il 69,6% del totale.

“Le aperture durante i mesi estivi hanno assunto, ormai, un carattere di servizio sociale nei periodi in cui storicamente le città sono meno popolate – prosegue Cobolli Gigli – assicurando un servizio essenziale e migliorando la vita delle persone che rimangono in città. Pensiamo ad esempio ai più anziani, che altrimenti dovrebbero percorrere lunghe distanze sotto il sole per arrivare ad un negozio aperto e che possono anche trovare un’occasione di sollievo dall’afa estiva”.

La lista completa dei punti vendita aperti è disponibile sul sito www.federdistribuzione.it

 

Federdistribuzione: dati di giugno incoraggianti ma da confermare nei prossimi mesi. Il quadro consolidato dall’inizio dell’anno mostra ancora vendite deboli

Milano, 4 agosto 2017– I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di giugno 2017 registrano un aumento del +1,5% rispetto a giugno 2016 nelle vendite a valore, con l’alimentare a +1,7% e il non alimentare a +1,6%. Dall’inizio dell’anno l’Istat evidenzia una variazione pari al +0,2% a valore e al -0,6% a volume.

“Per la prima volta nell’arco del 2017 nel mese di giugno si rileva un aumento non marginale sia per i dati a valore che per quelli a volume, coinvolgendo in questo trend i prodotti alimentari e quelli non alimentari e tutte le formule distributive, sebbene con un’intensità leggermente maggiore per la Grande Distribuzione rispetto alle superfici più piccole – dichiara Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – Un piccolo segnale incoraggiante, che dovrà però essere confermato nei prossimi mesi. Solo a seguito di una certa continuità di crescita si potrà dire di aver avviato un percorso positivo anche nelle vendite dei prodotti di più largo e generale consumo”.

“L’immagine più nitida della situazione emerge dall’analisi dei dati relativi ai primi sei mesi dell’anno, che mostrano complessivamente una riduzione delle quantità pari al - 0,6% e un aumento a valore limitato a un +0,2%, frutto esclusivamente dell’aumento dei prezzi del settore alimentare” - continua Cobolli Gigli.

Quest’ultimo comparto registra infatti, sempre nel periodo gennaio-giugno, un calo a volume del -1,5% e una crescita a valore del +0,8%

“Siamo quindi ancora di fronte a uno scenario non favorevole per le imprese del commercio, nel quale le famiglie mantengono un atteggiamento prudente nei consumi, come conseguenza delle incertezze del quadro politico, economico e sociale, orientando l’accresciuto potere d’acquisto degli ultimi anni verso un recupero dello stock di risparmio e un consumo di beni e servizi (auto, cultura e intrattenimento, ristorazione) alternativi ai prodotti di più generale e largo consumo” conclude il Presidente di Federdistribuzione.