Liberalizzazione degli orari dei negozi
Il pronunciamento del Tar Lombardia sospende
la norma limitativa del comune di Milano
Milano, 10 febbraio 2012 – Il Tar Lombardia si è pronunciato oggi accogliendo le istanze di sospensione presentate da alcune imprese distributive nei confronti dell’ordinanza del comune di Milano che, in contrasto con le norme nazionali, prevedeva limitazioni alle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali operanti nell’area comunale.
In particolare il Tar Lombardia ritiene che quanto stabilito nella legge “Salva Italia” (art. 31, comma 1 del D.L. 201 del 2011) “... costituisca sicuramente espressione di principi fondamentali della legge dello Stato volti ad attuare un vasto programma di liberalizzazione delle attività economiche”. Stabilisce inoltre che la stessa legge nazionale detta disposizioni immediatamente operative che non richiedono alcuna opera di attuazione o adattamento da parte delle Regioni e ha efficacia abrogativa delle norme regionali con essa incompatibili.
Il pronunciamento del Tar Lombardia, organo autorevole e competente per giudicare la legittimità dei provvedimenti comunali in relazione alla normativa nazionale, segue quello del Tar Toscana, che solo due giorni fa ha espresso gli stessi indirizzi interpretativi in materia di orari dei negozi.
Le imprese distributive potranno ora programmare al meglio la propria attività e gli orari giornalieri di apertura per poter offrire ai propri clienti il servizio più adatto alle loro esigenze
Federdistribuzione-Ancc-Ancd su affermazioni ministro Catania: “Rimaniamo francamente stupiti dai contenuti e dai toni delle dichiarazioni del ministro. Pur ritenendo illegittima la norma, non abbiamo in alcun modo obiettato all’obbligatorietà del contratto scritto e dei termini di pagamento a tutela delle piccole imprese agricole e industriali. Non è questo il punto. L’art. 62, contrariamente a quanto si vorrebbe far credere, così come impostato, fa piuttosto gli interessi di un’altra lobby: quella dei grandi gruppi industriali”.
Milano, 09 febbraio 2012 - “Leggiamo con stupore le affermazioni del ministro Catania raccolte oggi dalle agenzie a proposito dell’articolo 62 contenuto nel Decreto Liberalizzazioni. Pur ritenendo illegittima la norma, non abbiamo in alcun modo obiettato all’ obbligatorietà del contratto scritto e dei termini di pagamento a tutela delle piccole imprese agricole e industriali.
Liberalizzazioni degli orari dei negozi:
il pronunciamento del TAR della Toscana sospende
i provvedimenti limitativi
Milano – 08 febbraio 2012 - Apprendiamo il pronunciamento del Tar della Toscana in materia di orari dei negozi che ha accolto le istanze di sospensione presentate da alcune imprese distributive nei confronti di provvedimenti comunali che, emanati in contrasto con le norme nazionali, prevedevano limitazioni alle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali operanti nell’ambito del loro territorio.
Dati Istat sui prezzi al dettaglio
Federdistribuzione: inflazione ancora alta,
in questo scenario è impensabile un aumento dell’Iva
Milano, 03 febbraio 2012 – I dati pubblicati oggi dall’Istat registrano un tasso di inflazione ancora elevato (3,2% nel confronto gennaio 2012 su gennaio 2011).
“I dati di oggi confermano un quadro preoccupante: l’inflazione rimane alta e le famiglie continuano a perdere progressivamente potere d’acquisto - commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – i consumi sono in diminuzione (vendite al dettaglio Istat nel periodo gennaio-novembre 2011 in calo dell’ 1% rispetto all’anno precedente) e questo frena il rilancio del Paese”.
- Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione commerciale moderna.
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Federdistribuzione riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali, sindacali e comunitarie la maggioranza delle imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno.
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Le aziende aderenti alle sette Associazioni di Federdistribuzione hanno realizzato nel 2010 un giro d'affari di 87,9 miliardi di euro, con una quota pari al 68,2% del totale fatturato della Distribuzione Moderna Organizzata; hanno una rete distributiva di 44.650 punti vendita (comprensivi degli affiliati ad Assofranchising) e danno occupazione a circa 325.900 addetti. Rappresentano, infine, il 39,6% del valore dei consumi commercializzabili.











