COMUNICATI STAMPA
Convegno sul lavoro
“Occupabilità”, salario e produttività
Innovare il lavoro: antichi e nuovi nodi irrisolti
Milano, 21 maggio 2013 – Si è svolto oggi a Roma, nella sala delle Colonne della Camera dei Deputati, il convegno sul lavoro “Occupabilità, salario e produttività. Innovare il lavoro: antichi e nuovi nodi irrisolti” organizzato da Federdistribuzione, associazione espressione della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) in Italia.
Il convegno si è aperto con la lettura di un messaggio del Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, e si è successivamente articolato con gli interventi del Presidente di Federdistribuzione, Giovanni Cobolli Gigli, che ha illustrato le motivazioni che hanno spinto l’associazione a pianificare questo evento; dell’On. Carlo Dell’Aringa, Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali che ha evidenziato i temi aperti sul mercato del lavoro nell’oggi e nel futuro del Paese; del Sen. Maurizio Sacconi, Presidente della XI Commissione Lavoro e Previdenza Sociale che ha messo in luce i necessari legami tra strumenti di adeguamento dei salari al costo della vita e produttività.
I temi sollevati dalle relazioni introduttive sono stati oggetto di una tavola rotonda moderata dal Prof. Michele Tiraboschi, Direttore Centro Studi Marco Biagi, che ha anche portato all’attenzione dei partecipanti le istanze direttamente sollevate da parte delle aziende distributive associate a Federdistribuzione. Alla tavola rotonda hanno partecipato il Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Rossi Doria, la Senatrice Rita Ghedini (Commissione Lavoro), l’On. Raffaello Vignali (Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo), i tre Segretari Generali delle organizzazioni sindacali del settore Brunetto Boco – Uiltucs UIL, Franco Martini – Filcams CGIL, Pierangelo Raineri – Fisascat CISL; infine Maria Stella Motta, Direttore Area Lavoro e Sindacale di Federdistribuzione.
L’ultima parte del convegno ha rappresentato un momento di attenzione al problema giovani e lavoro. Due di essi hanno posto direttamente domande alla politica e al mondo sindacale rappresentati alla tavola rotonda.
Nel settore della DMO il lavoro costituisce una risorsa di assoluta priorità. Secondo i dati emersi da una rilevazione sui bilanci effettuata dall’istituto Trade Lab risulta che per un’impresa distributiva il costo del lavoro rappresenta il 43,8% dei costi di gestione. Ma non è solo una questione di rilevanza economica: gli addetti sono un fattore essenziale nel garantire il miglior funzionamento nei processi gestionali d’impresa e nella relazione con i clienti, la cui soddisfazione è l’obiettivo primario della DMO. Ogni settimana nei punti vendita della DMO entrano oltre 60 milioni di persone, tutti contatti che devono essere vissuti con professionalità e competenza da un personale per la cui formazione le sole aziende di Federdistribuzione investono oltre 38 milioni in un anno.
Dati Istat sui prezzi al consumo
Federdistribuzione: bene nuovo governo su Iva e Imu.
Liberalizzazioni per rilanciare l’economia del Paese
Milano, 30 aprile 2013 – I dati provvisori sull’inflazione per il mese di aprile diffusi oggi dall’Istat registrano un ulteriore rallentamento. Il tasso si ferma all’1,2% nel confronto con aprile 2012 rispetto all’ 1,6% di marzo. A contribuire al calo dell’inflazione sono ancora i prezzi dei beni energetici che diminuiscono sia nel comparto regolamentato che non regolamentato, determinando un rallentamento anche nei beni ad alta frequenza d’acquisto, che si portano infatti al +1,5% rispetto ad aprile dello scorso anno (a marzo erano al +2,0%).
LA LEGGE “SALVAITALIA” STABILISCE LA
PIENA LIBERTA’ DI APERTURA DEI NEGOZI
Milano, 30 aprile 2013 – A seguito dell’articolo pubblicato oggi da “Il Tirreno ed. Livorno”, Federdistribuzione apprende con stupore che il Comune di Livorno non solo ha disposto la chiusura degli esercizi commerciali per il 1° maggio con un provvedimento totalmente illegittimo e contrario a quanto previsto dalla legge “Salva Italia”, ma sarebbe pronto a multare per violazione dell’ordinanza comunale i negozi che, legittimamente, decideranno di rimanere aperti.
Federdistribuzione su articolo 62
Milano, 29 marzo 2013 – Con la recente applicazione nella normativa italiana della direttiva Late Payment, decreto legislativo 9 11 2012 di attuazione della direttiva 2011/7/UE Federdistribuzione era convinta della incompatibilità dei termini di pagamento per merce deperibile e alimentare prevista dall'art. 62 con la direttiva stessa, apparendo i due provvedimenti incoerenti tra loro, e aveva avviato una serie di contatti nelle sedi competenti. Invero, il principio del primato del diritto comunitario su quello nazionale vuole che la norma interna sia disapplicata ogniqualvolta essa è confliggente con quella comunitaria.
Dati Istat sul commercio al dettaglio
Federdistribuzione: preoccupante calo dei consumi
No ad aumento dell’ IVA
Milano, 24 aprile 2013 – I dati sulle vendite del commercio al dettaglio pubblicati oggi dall’Istat mostrano ancora un calo a febbraio 2013 del -4,8% rispetto a febbraio 2012: l’alimentare segna un -4,0% e il non alimentare -5,3%. Dall’inizio dell’anno le vendite sono calate del -3,8%, con l’alimentare a -2,9% e il non alimentare al -4,2%.
Federdistribuzione su articolo 62
Milano, 29 marzo 2013 – Con la recente applicazione nella normativa italiana della direttiva Late Payment, decreto legislativo 9 11 2012 di attuazione della direttiva 2011/7/UE Federdistribuzione era convinta della incompatibilità dei termini di pagamento per merce deperibile e alimentare prevista dall'art. 62 con la direttiva stessa, apparendo i due provvedimenti incoerenti tra loro, e aveva avviato una serie di contatti nelle sedi competenti. Invero, il principio del primato del diritto comunitario su quello nazionale vuole che la norma interna sia disapplicata ogniqualvolta essa è confliggente con quella comunitaria.
Dati Istat sui prezzi al consumo
Federdistribuzione: il nuovo governo eviti l’aumento dell’Iva
Milano, 29 marzo 2013 – I dati provvisori sull’inflazione per il mese di marzo diffusi oggi dall’Istat registrano un ulteriore rallentamento, il sesto a partire da ottobre 2012. Il tasso si ferma all’1,7% nel confronto con marzo 2012 rispetto all’ 1,9% di febbraio. A contribuire al calo dell’inflazione sono in particolare i beni energetici che si portano ai minimi dal 2009.
Dati Istat sul commercio al dettaglio
Federdistribuzione: il 2013 parte male, aumentare l’Iva sarebbe disastroso
Bene lo sblocco dei pagamenti della PA verso le imprese, il nuovo
governo metta al centro della propria agenda i temi economici e il
rilancio della domanda interna
Milano, 27 marzo 2013 – I dati sulle vendite del commercio al dettaglio pubblicati oggi dall’Istat mostrano un calo a gennaio 2013 del -3,0% rispetto a gennaio 2012: l’alimentare segna -2,3% e il non alimentare -3,3%. La flessione coinvolge tutte le categorie di prodotto (l’abbigliamento, nonostante l’effetto dei saldi, segna un -3,9%) e tutte le formule distributive, compreso i discount - finora canale anticiclico - che diminuiscono dello 0,2%.
Dati Istat sui prezzi al consumo
Federdistribuzione: inflazione in calo ma quadro
complessivo preoccupante.
No all’aumento dell’Iva e più liberalizzazioni
Milano, 01 marzo 2013 – I dati provvisori sull’inflazione per il mese di febbraio diffusi oggi dall’Istat registrano un ulteriore rallentamento. Il tasso si ferma al 1,9% nel confronto con febbraio 2012 rispetto al 2,2% di gennaio. L’ulteriore calo di febbraio è imputabile alla minor crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati (+3,0% rispetto al +4,8% di gennaio) e al calo dei servizi relativi alle comunicazioni, che segnano un - 4,2% rispetto a febbraio 2012.
Dati Istat sul commercio al dettaglio
Federdistribuzione: necessaria politica di rilancio dei
consumi e nuove liberalizzazioni per evitare un 2013
ancora negativo
L’impatto delle ultime manovre necessarie per il riequilibrio dei conti
pubblici porterà una contrazione dei consumi di 9,7 miliardi nel 2013
Dati Istat sul commercio al dettaglio
Federdistribuzione: consumi ancora in discesa. Più
concorrenza nei mercati per dare potere d’acquisto
ai consumatori
Senza la liberalizzazione degli orari il calo delle vendite sarebbe stato maggiore
Milano, 24 gennaio 2013 – I dati sul commercio al dettaglio, pubblicati oggi dall’Istat, mostrano un ulteriore calo delle vendite a novembre 2012 del -3,1% rispetto a novembre 2011. In flessione sia il non alimentare, che segna un -3,7% nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno, che l’alimentare con un -2,0%.
- Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione commerciale moderna.
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Federdistribuzione riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali, sindacali e comunitarie la maggioranza delle imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno.
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Le aziende aderenti alle sette Associazioni di Federdistribuzione hanno realizzato nel 2011 un giro d'affari di 85,3 miliardi di euro, con una quota pari al 66,1% del totale fatturato della Distribuzione Moderna Organizzata; hanno una rete distributiva di 43.850 punti vendita (comprensivi degli affiliati ad Assofranchising) e danno occupazione a circa 329.250 addetti. Rappresentano, infine, il 38,3% del valore dei consumi commercializzabili.











