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COMUNICATI STAMPA

 

Federdistribuzione: estate 2017, negozi sempre aperti a Torino

Nel mese di agosto i cittadini torinesi troveranno aperti 163 negozi (132 alimentari e 31 non alimentari) tra Centri Commerciali, piccoli e grandi super, discount, grandi magazzini e superfici specializzate nei diversi prodotti non alimentari.

Milano, 27 luglio 2017 – Anche per l’estate 2017 le aziende aderenti a Federdistribuzione, l’associazione espressione della Distribuzione Moderna Organizzata, garantiranno l’apertura dei punti vendita di Torino, fornendo così un servizio completo e continuativo ai cittadini che, per necessità o per scelta, resteranno in città.

Nel prossimo mese di agosto i cittadini torinesi potranno, infatti, trovare aperti 163 negozi (132 alimentari e 31 non alimentari) appartenenti alle imprese associate a Federdistribuzione tra Centri Commerciali, piccoli e grandi super, discount, grandi magazzini, cash and carry e superfici specializzate nei diversi prodotti non alimentari. Di questi ben 63 offriranno inoltre il servizio a domicilio.

A Torino, in particolare, per quanto riguarda le domeniche e le festività di agosto, nelle prime due domeniche del mese (6 e 13 agosto) saranno aperti rispettivamente 126 e 124 negozi (pari al 77,3% e al 76% del totale). Nelle successive domeniche del 20 e 27 agosto, consumatori locali e turisti potranno contare su 127 e 131 punti vendita nei quali poter fare gli acquisti necessari (pari al 77,9% e all’ 80,3% del totale). Nella giornata di martedì 15 agosto, le saracinesche saranno alzate per 70 negozi, pari al 42,9% del totale.

Ad essere garantito, inoltre, non è soltanto lo shopping o la quotidiana spesa alimentare. Negli ultimi anni i punti vendita della distribuzione moderna sono diventati sempre più degli hub fornitori di servizi utili per i consumatori, che vi possono trovare servizi anche molto importanti, come ad esempio, in alcuni di maggiori dimensioni, i corner dedicati alla vendita dei farmaci, quelli cosiddetti “da banco” (OTC) e quelli Senza Obbligo di Prescrizione (SOP) A questi servizi essenziali si possono aggiungere anche tutta una serie di servizi accessori come la spesa on-line, la vendita di ricariche telefoniche, la stampa delle foto, i servizi di sartoria, il pagamento di bollettini e, soprattutto nei punti vendita più grandi, servizi assicurativi, agenzie viaggio o la vendita di carburanti (in quest’ultimo caso con un risparmio medio per i consumatori di circa 10 centesimi).

“Anche quest’anno le aziende aderenti a Federdistribuzione si sono assunte l’impegno di garantire l’apertura degli esercizi commerciali nei periodi in cui storicamente le città sono meno popolate – dichiara Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – per continuare ad assicurare un servizio essenziale richiesto e apprezzato dai cittadini, e per migliorare la vita delle persone che rimangono in città”.

“Le aperture durante i mesi estivi hanno assunto, ormai, un carattere di servizio sociale. Pensiamo ad esempio ai più anziani - prosegue Cobolli Gigli - che altrimenti dovrebbero percorrere lunghe distanze sotto il sole per arrivare ad un negozio aperto e che possono anche trovare un’occasione di sollievo dall’afa estiva. Inoltre i Centri Commerciali sono diventati sempre più dei veri e propri poli di aggregazione, dove famiglie e ragazzi trascorrono parte del loro tempo libero; e questo vale a maggior ragione in agosto, quando anche l’offerta di intrattenimento in città diminuisce”.

 

Federdistribuzione: inflazione ancora in rientro

Milano, 28 giugno 2017 – I dati provvisori per il mese di giugno diffusi oggi dall'Istat registrano un tasso complessivo di inflazione pari al +1,2% rispetto allo stesso mese del 2016.

“Continua il progressivo rientro del tasso di inflazione dal picco registrato ad aprile – commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione –Il ritorno dei prezzi del petrolio sui valori minimi del 2016 e il venir meno dei fattori climatici che avevano sostenuto il rialzo dei prezzi dei prodotti freschi, stanno riportando la dinamica inflattiva su variazioni contenute”.

“Anche l’inflazione di fondo (+0,9%) appare sotto controllo e non sembra destinata a particolari modifiche nella tendenza dei prossimi mesi – continua Cobolli Gigli – rispecchiando il quadro di una domanda interna ancora debole rispetto all’offerta potenziale e quindi incapace d sostenere una più vivace dinamica dei prezzi”.

“Ancora più bassa la variazione dei prezzi dei prodotti alimentari, per la cura della casa e della persona, scesa al +0,7% dal +1,6% del mese precedente. A testimonianza della ferma volontà da parte della distribuzione di voler tutelare il potere d’acquisto delle famiglie anche in questa fase di lenta uscita dalla crisi, caratterizzata da un senso di incertezza sulle prospettive che sta frenando gli acquisti dei prodotti di base, come confermato dalle vendite al dettaglio dell’Istat che nei primi 4 mesi dell’anno segnano una variazione negativa pari al -0,1%”

“Nel futuro più prossimo bisognerà monitorare con attenzione i prezzi dei prodotti agricoli, probabilmente sottoposti a tensioni a causa della siccità che sta colpendo il Paese su tutto il suo territorio“ conclude il Presidente di Federdistribuzione.

 

Federdistribuzione: erogazione unilaterale di 30 euro mensili e uscita dagli attuali Enti Bilaterali Territoriali

Milano, 19 giugno 2017– In attesa dell’avanzamento delle trattative del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata, Federdistribuzione e le imprese associate hanno deciso di procedere all’erogazione unilaterale di un importo pari a 30 euro lordi mensili a partire dal mese di luglio 2017. Contestualmente Federdistribuzione annuncia l’uscita dagli attuali Enti Bilaterali Territoriali del commercio, a far data dal mese di settembre 2017.

“Le trattative con le Organizzazioni Sindacali si stanno prolungando da troppo tempo – dichiara Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – e non vogliamo penalizzare i nostri collaboratori. L’erogazione dei 30 euro lordi mensili decisa oggi fa seguito a quella di 15 euro lordi già riconosciuta da maggio 2016. In questo modo vogliamo tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori, come abbiamo sempre dichiarato e ribadito in ogni proposta fatta ai sindacati”.

“L’uscita dagli attuali Enti Bilaterali – continua il Presidente di Federdistribuzione – pone le basi per la creazione, nel prossimo CCNL, di una nuova bilateralità che possa fornire migliori servizi e strumenti di sostegno al reddito e assistenza sanitaria”.

“Vogliamo anche oggi ribadire la nostra ferma volontà di arrivare alla sottoscrizione di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che contenga soluzioni equilibrate per lavoratori e imprese” conclude Cobolli Gigli.

 

Federdistribuzione: inflazione in rientro

Milano, 31 maggio 2017 – I dati provvisori per il mese di maggio diffusi oggi dall'Istat registrano un tasso complessivo di inflazione pari al +1,4% rispetto allo stesso mese del 2016.

“Il venir meno dei fattori stagionali che avevano sostenuto il picco di rialzo dei prezzi di aprile ha determinato il rientro del tasso di inflazione (+1,4%) sui valori dei mesi precedenti – commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – L’inflazione di fondo (+0,8%) non desta particolari preoccupazioni sulle tendenze inflattive dei prossimi mesi, anche alla luce della sostanziale stabilità del prezzo del petrolio e al graduale rientro delle tensioni sui prodotti alimentari freschi”.

“Una prospettiva che non deve essere alterata da fattori interni relativi alle incertezze del quadro politico, come potrebbe essere l’attivazione delle clausole di salvaguardia a partire da gennaio 2018 e i conseguenti aumenti dell’Iva, un’ipotesi che occorre evitare in ogni modo” conclude il Presidente di Federdistribuzione