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Federdistribuzione è organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione moderna.


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Dati Istat sui prezzi al dettaglio
Federdistribuzione: inflazione ancora alta,
in questo scenario è impensabile un aumento dell’Iva

Milano, 03 febbraio 2012 – I dati pubblicati oggi dall’Istat registrano un tasso di inflazione ancora elevato (3,2% nel confronto gennaio 2012 su gennaio 2011).

“I dati di oggi confermano un quadro preoccupante: l’inflazione rimane alta e le famiglie continuano a perdere progressivamente potere d’acquisto - commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – i consumi sono in diminuzione (vendite al dettaglio Istat nel periodo gennaio-novembre 2011 in calo dell’ 1% rispetto all’anno precedente) e questo frena il rilancio del Paese”.

“In un tale scenario già critico e con prospettive di peggioramento per il 2012 - continua Cobolli Gigli – ci auguriamo che il governo consideri attentamente le ripercussioni in termini di ulteriori tensioni inflazionistiche e di impatto sui consumi che potrebbe avere un nuovo aumento dell’Iva, previsto da settembre 2012 nella legge “Salva Italia” e confermato nel 2013 e 2014 in caso di mancata attuazione della riforma fiscale e assistenziale. Occorre analizzare ogni strada possibile per recuperare le risorse necessarie e per scongiurare un provvedimento che penalizzerebbe le fasce più deboli della popolazione, intervenendo anche sui prodotti di base”, ha concluso il presidente di Federdistribuzione.

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Dati Istat sulle vendite al dettaglio

Federdistribuzione: consumi in calo strutturale
Sostenere le liberalizzazioni e no all’aumento dell’Iva

Milano, 25 gennaio 2012“I dati sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall’Istat confermano una situazione ormai consolidata di calo dei consumi – commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – Un quadro preoccupante, al quale bisogna reagire tempestivamente per evitare che la situazione possa aggravarsi ulteriormente nel corso del 2012”.

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Comunicato stampa
Orari negozi Regione lombardia

Milano, 24 gennaio 2012 – Federdistribuzione prende atto di quanto emerso oggi dal Consiglio Regionale della Lombardia per cui la Presidenza della Regione è chiamata a coordinarsi con le altre Regioni per valutare possibili ricorsi in relazione all’applicazione dell’articolo 31 comma 1 della legge SalvaItalia.

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Liberalizzazioni degli orari: il pronunciamento del
TAR della Lombardia sospende
il provvedimento limitativo del Comune di Milano

Milano, 20 gennaio 2012 – Federdistribuzione esprime soddisfazione per il pronunciamento del TAR della Lombardia che, esaminati i ricorsi proposti nei confronti del comune di Milano da alcune delle sue aziende associate, sospende l’applicazione dei provvedimenti emanati dal Comune limitativi della facoltà di aperture domenicali e festive

In allegato il testo del pronunciamento del TAR della Lombardia.

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Dati ISTAT sull’inflazione
Federdistribuzione: liberalizzazioni per abbassare i prezzi

Milano, 16 gennaio 2012 - dati sulla crescita dell’inflazione diffusi oggi dall’ISTAT e relativi al mese di dicembre, confermano rispetto al dato provvisorio un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. L’ISTAT rileva inoltre che, rispetto a dicembre 2010, i maggiori tassi di crescita interessano i Trasporti (+7,1%), l’abitazione, l’acqua, l’elettricità e i combustibili (+6,2%).

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Federdistribuzione: la libertà di apertura degli esercizi è
un’opportunità sia per i consumatori che per le imprese

 

Liberalizzazioni degli orari: le regioni non si
oppongano alla normativa nazionale

Milano, 11 gennaio 2012 – Il recente decreto “Salva Italia” prevede la possibilità di apertura degli esercizi commerciali senza alcun limite di orario. Ciò significa la facoltà di aprire sette giorni su sette e 24 ore su 24. Il provvedimento è diventato immediatamente operativo dal giorno della sua emanazione (6 dicembre 2011) e non ha bisogno di alcun recepimento a livello di normativa regionale o locale.

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Federdistribuzione: nell’attuale difficile quadro economico
il mondo del commercio deve accettare le nuove sfide e
focalizzare l’attenzione sulle esigenze dei consumatori
Liberalizzazioni: un propulsore per lo sviluppo del commercio e non un ostacolo

Milano, 4 gennaio 2012 – Il Paese sta attraversando un momento difficile, il governo ha chiesto sacrifici ai cittadini, i consumi sono calati, siamo in recessione economica e i dati pubblicati oggi dall’Istat registrano un tasso di inflazione medio annuo del 2,8%, in sensibile accelerazione rispetto all’1,5% registrato per il 2010.

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  • Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione commerciale moderna.
  • Federdistribuzione riunisce e rappresenta, nelle sedi istituzionali, sindacali e comunitarie la maggioranza delle imprese distributive operanti nei settori alimentare e non alimentare che svolgono la propria attività attraverso le più innovative formule del commercio moderno.
  • Le aziende aderenti alle sette Associazioni di Federdistribuzione hanno realizzato nel 2010 un giro d'affari di 87,9 miliardi di euro, con una quota pari al 68,2% del totale fatturato della Distribuzione Moderna Organizzata; hanno una rete distributiva di 44.650 punti vendita (comprensivi degli affiliati ad Assofranchising) e danno occupazione a circa 325.900 addetti. Rappresentano, infine, il 39,6% del valore dei consumi commercializzabili.

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