Inflazione e incertezza: Distribuzione Moderna al fianco delle famiglie

Comunicati stampa 2026

Milano, 30 settembre 2026 – I dati diffusi dall’Istat relativi alle stime preliminari sui prezzi al consumo del mese di settembre evidenziano l’indice generale dell’inflazione in aumento, al +4,2% su base annua, e il carrello della spesa in risalita rispetto al mese precedente, registrando un +1,7% su base tendenziale.

Nel mese di settembre, l’Istat rileva un incremento dell’inflazione per gli effetti dall’aumento dei prezzi dei beni energetici. Cresce anche il carrello della spesa che risente delle tensioni sui prezzi dei prodotti alimentari non lavorati, che scontano l’impatto delle condizioni climatiche avverse registrate nelle scorse settimane.

“Il contesto economico continua a essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza, soprattutto a causa delle tensioni internazionali che si riflettono sui prezzi dei beni energetici e alimentano le pressioni inflazionistiche. Una situazione che continua a generare effetti economici negativi su famiglie e imprese.

In questo scenario complesso, il settore distributivo prosegue l’impegno a sostegno del potere d’acquisto degli italiani. Sul totale della spesa alimentare, infatti, nella Distribuzione Moderna si registra una sostanziale stabilità dei prezzi, a conferma del valore del ruolo delle imprese nel contenere l’impatto dell’aumento dei costi sulle famiglie. Un impegno che trova un’ulteriore espressione nel rinnovo della convenzione con il Masaf per il sostegno alla Carta Dedicata a Te per gli anni 2026 e 2027: attraverso una scontistica dedicata, gli aventi diritto potranno incrementare del 15% il valore del plafond della carta, beneficiando inoltre delle promozioni normalmente disponibili nei punti vendita. Un intervento concreto a favore delle famiglie economicamente più fragili, che si inserisce in un’azione più ampia volta a garantire ogni giorno un’offerta di qualità, accessibile e capace al tempo stesso di valorizzare le eccellenze delle filiere del Made in Italy.

Anche in questa fase instabile, la Distribuzione Moderna continua a rappresentare un presidio economico e sociale. Difendere il potere d’acquisto significa contribuire a sostenere la domanda interna, che resta debole, e creare le condizioni per una maggiore fiducia nei consumi, con effetti positivi sulla tenuta del sistema economico e sulla crescita futura del Paese”, ha dichiarato Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione.

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