Nel 2018 consumi in peggioramento rispetto all’anno scorso.

Dati Istat sul commercio al dettaglio

Federdistribuzione: nel 2018 consumi in peggioramento rispetto all’anno scorso. Ora una reale politica dei redditi e scongiurare l’aumento dell’Iva

Milano, 7 giugno 2018 – I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di aprile 2018 registrano un calo del -4,6% rispetto ad aprile 2017 nelle vendite a valore. L’alimentare segna un -7,3% e il non alimentare un -2,3%. Il dato cumulato gennaio-aprile evidenzia una diminuzione (-0,5% a valore e -0,7% a volume).

“Considerando l’effetto calendario determinato dalla Pasqua, anticipata quest’anno rispetto al 2017, il commento deve concentrarsi sul dato complessivo dei primi quattro mesi dell’anno – dichiara Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione – Ne emerge un quadro negativo, sia a valore (-0,5%) che a volume (-0,7%), nonostante la crescita del commercio elettronico (+10,1%). Siamo quindi di fronte a un doppio fenomeno: da un lato un modello di acquisti che si sta significativamente modificando a favore dell’on line e dall’altro a una situazione generale che sta peggiorando rispetto ai risultati del 2016 e del 2017 che avevano visto un seppur lieve incremento delle vendite a valore (rispettivamente +0,4% e +0,9%), a testimonianza di un atteggiamento delle famiglie che permane prudente nei confronti dei consumi”.

“L’auspicio è che il nuovo scenario politico riesca a portare stabilità e prospettive di sviluppo, attuando una reale politica dei redditi capace di far ripartire il Paese, infondendo in famiglie e imprese quella fiducia nel futuro che finora è mancata ed è stata tra le cause della nuova frenata dei consumi. Al tempo stesso è fondamentale scongiurare in primo luogo l’aumento dell’Iva, che soffocherebbe qualsiasi segnale di ripresa della domanda interna” conclude il Presidente di Federdistribuzione.

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