SENTENZA DEL TAR DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Posizione Federdistribuzione
Milano – 24 novembre 2016. Prendiamo atto della decisione odierna del Tar, che ha
sollevato una questione procedurale, rimettendo la soluzione del tema in via esclusiva
alla Corte Costituzionale cui è stato richiesto di annullare le norme limitative della
apertura festive degli esercizi.
Restiamo convinti che imporre giornate obbligatorie di chiusura dei negozi da parte
delle Regioni o dei Comuni viola il quadro normativo nazionale, che delega il tema
della concorrenza, al cui interno sono sicuramente inclusi gli orari di apertura dei
negozi, alle competenze esclusive dello Stato. Fatto più volte affermato dalla Corte
Costituzionale, dal Consiglio di Stato e dall’Antitrust.
L’ultimo caso è il pronunciamento della Consulta sulla legge del commercio della
Puglia, nella quale si sono dichiarati illegittimi e incostituzionali aspetti relativi a vincoli
e limiti allo sviluppo della distribuzione che la norma conteneva. Una sentenza
rilevante e destinata ad avere impatto nazionale proprio per l’ampiezza degli
argomenti trattati e per l’unicità e coerenza dei giudizi: non possono essere posti limiti
agli orari di vendita; non possono essere posti divieti di vendita di particolari
merceologie e settori merceologici; non possono essere richieste, da parte dei comuni,
autorizzazioni espresse o controlli ex-ante all’esercizio di attività commerciali (se non
per specificate situazioni) in quanto non coerenti con i principi di semplificazione delle
procedure (SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e di liberalizzazione delle
attività economiche. Sulla base di questi presupposti, attendiamo la sentenza della Corte Costituzionale, prevista per il mese di aprile 2017

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