PIL debole e bassa inflazione. Paese conferma stagnazione. Il rilancio dei consumi è la sola via per la ripresa

Milano, 31 ottobre 2019 – “I dati diffusi questa mattina dall’Istat confermano un quadro di stagnazione dell’economia italiana – osserva Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione -. Nel terzo trimestre dell’anno il PIL ha registrato un magro incremento congiunturale dello 0,1% e in termini tendenziali dello 0,3%. Dati che confermano la stasi del Sistema Italia che prosegue ormai dall’inizio del 2018. La debolezza dello scenario economico trova testimonianza anche nell’inflazione che con il +0,3% stimato per il mese di ottobre, in linea con il dato di settembre, raggiunge i livelli più bassi mai toccati da novembre 2016”. 

 “Siamo dunque in una situazione di stallo che desta preoccupazioni nei consumatori, che aumentano la propensione al risparmio a danno dei consumi e nelle imprese, che frenano gli investimentiaggiunge Gradara -. Ne consegue una domanda interna ancora debole che non può contribuire ad avviare un percorso di ripresa economica”. 

“Occorre invertire la rotta ed evitare un ulteriore deterioramento dello scenario già precario. In questa direzione l’aver scongiurato l’aumento dell’IVA ha messo al riparo da condizioni ancora peggiori. E’ necessario ora, anche attraverso la Legge di Bilancio, costruire un insieme di stimoli significativi per ridare slancio a consumi e investimenti; solo così si riuscirà a rimettere in moto il Paese”, conclude il Presidente di Federdistribuzione. 

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